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Salone del Libro 2015: che cosa ci aspetta

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Salone del libro: un appuntamento da vivere
Salone del libro: un appuntamento da vivere

La 28° edizione del Salone internazionale del libro di Torino aprirà i battenti il 14 maggio per terminare quattro giorni dopo. Sarà, ancora una volta, occasione di dibattito sul mondo dell’editoria, un modo per capire a che punto siamo in questo settore che, ultimamente, non sta viaggiando proprio a gonfie vele.

 

Salone del libro: un appuntamento da vivere
Salone del libro: un appuntamento da vivere

 

Come sempre il Salone si dà un tema principale e quest’anno saranno le “Meraviglie d’Italia”, annunciato nella conferenza stampa di presentazione, svolta il 21 gennaio, dal direttore Ernesto Ferrero.  “Sarà l’occasione per ripercorre e ripensare il nostro rapporto con l’immenso patrimonio che abbiamo ereditato”, ha detto Ferrero per spiegare i motivi della scelta. Tema che, va da sé, è indubbiamente legato all’Expo di Milano, ma che ha anche il motivo di dare consapevolezza di tutte le bellezze culturali di cui il nostro paese è culla.

Cresce l’attesa per questa manifestazione, ormai di enorme importanza per Torino ma non solo, e i dati sugli stand sono, infatti, incoraggianti. Facendo un paragone con il 2014, a più di un mese dall’inizio, si registra sul totale della superficie espositiva un aumento del 12%, continuando, e basandoci sui dati forniti dal sito ufficiale del Salone, bisogna anche dire che si è registrato un aumento del 10% dei metri quadri totali prenotati. Non solo, perché il successo che hanno avuto alcuni spazi nell’edizione 2014 è stato replicato; ad esempio è cresciuto il progetto Startup, che è uno spazio dedicato a 10 startup internazionali che offrono servizi innovativi sulla fruizione dei servizi editoriali, dato incoraggiante visto che si parla di imprese giovani che hanno voglia di mettersi in mostra nel settore; ma sono cresciuti d’importanza anche progetti come Officina, che ha avuto comunque grande successo nell’edizione scorsa, CookBook e Collettiva Fumetti, il più giovane dei progetti citati, di cui devono ancora essere svelati i dettagli. Tutte notizie molto incoraggianti visto che si pensava, al contrario, che le prenotazioni sarebbero state inferiori ma per fortuna le aspettative sono state smentite.

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Salone del libro: un appuntamento da vivere
Salone del libro: un appuntamento da vivere

 

Ottime notizie dunque che fanno ben sperare sul successo della manifestazione. Sperando che vengano superati i dati, già ottimi, del 2014: i numeri dicono oltre 340.000 visitatori, 1570 eventi con più di 80.000 spettatori a questi eventi; la sfida è chiaramente ardua ma, viste le premesse, ci sono tutti i presupposti vincerla. Il consiglio è quello di andare, scoprire, ascoltare, interessarsi, carpire i significati di questa manifestazione.

 

Luca Margaglione

 

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