Home Cronaca di Torino Anche in carcere si fanno progetti

Anche in carcere si fanno progetti

5
SHARE
Anche in carcere si fanno progetti
Anche in carcere si fanno progetti

Raramente il carcere viene dipinto come un luogo da cui può anche scaturire qualche risultato positivo e il più delle volte ci si riduce a parlare unicamente del sovraffollamento e dei costi che gravano sulle casse pubbliche.

Ci sono persone e associazioni, però, che vogliono fare in modo che i detenuti possano continuare a mantenersi attivi imparando o continuando a praticare un mestiere, in modo da contrastare la condizione di disagio in cui vivono e da aiutarli a diventare nuovamente membri attivi della società.

I progetti che negli ultimi anni hanno coinvolto i detenuti del carcere di Torino sono tanti, ma uno sta riscuotendo un particolare successo: la realizzazione delle borse Trakatan.

Anche in carcere si fanno progetti

Nati dall’idea imprenditoriale di due giovani creativi, questi accessori vengono fatti serigrafare all’interno della casa circondariale Lorusso e Cotugno e sono stati apprezzati anche all’estero per la loro originalità.

Le borse, infatti, vengono già vendute in Giappone e, più generalmente, in Asia e nel 2015 i due imprenditori intendono aprirsi anche al mercato statunitense. Il successo di Trakatan dimostra che le imprese che decidono di impiegare dei detenuti non solo concretizzano la propria volontà di restituire un messaggio positivo alla società e al territorio, ma sono effettivamente in grado di dare ai propri clienti un prodotto di qualità e dal design innovativo.

Anche in carcere si fanno progetti

Le collaborazioni esterne, però, non sono l’unico tipo di attività cui hanno partecipato i detenuti torinesi in questo periodo.

In una conferenza stampa tenutasi la settimana scorsa (con la partecipazione della Fondazione Saint Gobain e della Compagnia di San Paolo), sono infatti stati presentati i risultati ottenuti nella riqualificazione degli ambienti carcerari, che ha coinvolto anche 40 detenuti.

Correlato:  Torino come Parigi: la festa dei vicini 2015

Gli interventi promossi sono di vario tipo: dalle migliorie in ambito energetico alla realizzazione di uno spazio che permetta alle mamme di trascorrere del tempo in carcere con i loro bambini.

Questo progetto è particolarmente importante non solo perché è stata un’ulteriore occasione di formazione professionale per i detenuti, ma anche perché ha permesso loro di essere direttamente coinvolti nel rendere più vivibile l’ambiente del carcere e di migliorare la permanenza di chi ha fiducia nel ritorno ad una vita normale.

 

Erika Guerra

(Seguici anche su Facebook!)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here