Home Enogastronomia Nocciola, fiore all’occhiello del Piemonte

Nocciola, fiore all’occhiello del Piemonte

7
SHARE
Nocciola, fiore all'occhiello del Piemonte
Nocciola, fiore all'occhiello del Piemonte

Uno dei fiori all’occhiello dei prodotti piemontesi è sicuramente la nocciola. Il merito della diffusione e coltivazione di questo frutto, va riconosciuto al professor Emanuele Ferraris, garessino di nascita ma langarolo d’elezione, che negli anni Trenta intuì l’importanza del prodotto e ne incentivò la produzione nel comprensorio dell’Alta Langa.

Fino a quel periodo, i contadini della zona puntarono alla coltivazione del vigneto, ma con l’arrivo della filossera e della peronospera, avvenuta tra il 1879 e il 1881 i vigneti furono completamente devastati e pertanto la coltivazione della vite fu completamente abbandonata.

La forte espansione dell’industria dolciaria piemontese, ha fatto sì che la coltura del nocciolo si diffondesse ulteriormente e, oltre alla provincia di Cuneo, anche le province di Asti e Alessandria hanno visto un forte incremento di coltivazione del nocciolo.

Nocciola, fiore all'occhiello del Piemonte
 

Nel 1993, date le sue alte proprietà qualitative ed organolettiche, le è stato attribuito dall’Unione Europea il marchio di Indicazione Geografica protetta e le zone di produzione previste dal disciplinare comprendono le province di Cuneo, Asti ed Alessandria.

La nocciola del Piemonte è particolarmente apprezzata per le sue caratteristiche. Innanzitutto, la sua forma tonda ne favorisce una veloce sgusciatura a livello meccanico e il seme rimane intatto.Dopo la tostatura, il prodotto mantiene un gusto ed un aroma eccellente.

Avendo un tenore di grassi limitato, ha una buona conservabilità e non vi sono rischi di irrancidimento. Infine uno dei maggiori vantaggi per l’industria dolciaria, è la facile asportazione della pellicola dopo la tostatura. Per tutta questa serie di qualità, la nocciola piemontese è riconosciuta come la migliore al mondo.

In molti dolci tipici piemontesi, troviamo l’impiego delle nocciole.

Correlato:  La pasta Torino conquista la Finlandia, ma qui non esiste

Come già stato detto nella precedente puntata, è uno degli ingredienti di base del gianduiotto. Inoltre, le nocciole sono utilizzate per la produzione di torrone e la celebre crema di cioccolato. Infine, diversi sono i dolci preparati in pasticcerie, ristoranti e in ambito domestico con questo prodotto, fra questi i più celebri sono: la torta di nocciole, i brut e bon, pasticcini ripieni di crema di nocciole, ecc..

 

A cura di Clara Lanza

(Seguiteci anche su Facebook)

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here