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Ecotassa per i turisti ma trasporti e pulizia saranno potenziati

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Ecotassa per i turisti ma trasporti e pulizia saranno potenziati
Ecotassa per i turisti ma trasporti e pulizia saranno potenziati

In vista dell’avvio di questo 2015 ricco di eventi e di ospiti speciali da tutto il mondo, la città di Torino ha deciso di istituire un’Ecotassa, ossia un’imposta a carico dei turisti che verranno in città per poter potenziare i trasporti e i servizi di pulizia necessari per accoglierli nel modo più consono.

Secondo le stime al Comune occorrerebbe più di 1 milione di euro per fare fronte alle spese di pulizia e mantenimento dell’ordine in città a fronte dell’arrivo dei grandi gruppi di turisti che Torino 2015 e l’Ostensione della Sindone attireranno nella nostra città.

Il flusso turistico aumenterà notevolmente e conseguentemente saranno necessarie misure di contenimento e organizzazione superiori al normale. Tutto ciò ovviamente avrà un costo e il Comune, attualmente non disponibile a elargire ulteriori somme di denaro, ha pensato di tassare i turisti che usufruiranno proprio dei suddetti servizi.

L’idea dell’Ecotassa però, non deve spaventare, si tratterà infatti di un sistema già adottato in passato, nella fattispecie nel 2010 durante un’altra Ostensione, utile a far rientrare i costi di mantenimento e gestione della città.

Torino infatti si troverà di fronte alla necessità di incrementare il numero dei propri mezzi pubblici, a far fronte a un maggior quantitativo di rifiuti e ad accogliere quasi il doppio dei turisti cui è abituata.

Oltre al considerevole e apprezzato aiuto dei giovani volontari (circa 6.000 stimati), si vedrà dunque arrivare un introito da parte dei turisti, specie da quelli organizzati con Tour Operator, dai gruppi di Pellegrini e dalle gite organizzate.

I turisti dunque, oltre a portare fermento culturale e ricchezza al nostro settore terziario, contribuiranno alle spese che la città affronterà per accoglierli.

Francesca Palumbo

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