Home Urbanistica Ex Villaggio Olimpico: in ballo un futuro come polo scientifico

Ex Villaggio Olimpico: in ballo un futuro come polo scientifico

9
SHARE

Si è fatto molto parlare, in questi ultimi mesi, dell’area dell’ex villaggio Olimpico.

Occupato da immigrati, potenziale sede di case popolari, ma anche area dove gravitano molte sedi regionali di Comitati e federazioni sportive.

Insomma l’area è molto travagliata, un travaglio alleviato solo dalle edizioni di Paratissima, che però lo scorso novembre ha abbandonato l’area per trasferirsi al chiuso di Torino Esposizioni.

Ed è sede non di rado di polemiche politiche, più o meno interessate. Adesso arriva una notizia che potrebbe fare intravedere luce nel futuro della struttura: si sta pensando di rendere la zona sede di un polo scientifico e tecnologico d’avanguardia.

È quanto pare intendano realizzare il Politecnico e l’Università di Torino.

Poco prima di Natale è giunta in Comune la manifestazione di interesse per acquisire in concessione i circa 17mila metri quadrati, a firma dei due rettori Marco Gili e Gianmaria Ajani.

Una buona notizia, di cui subito la Giunta ha preso atto, dando immediatamente mandato agli uffici per stipulare una convenzione tra Città, i due atenei e il Parco Olimpico.

“Nel novero dei possibili utilizzi dell’ex villaggio olimpico questo rappresenta per noi un’ assoluta eccellenza – le parole dell’assessore all’Urbanistica Stefano Lo Russo – che ci consente di sostenere i nostri atenei nel creare le condizioni per alzare, qualitativamente e quantitativamente, la loro offerta formativa”.

“La scelta di destinare le arcate e altri spazi dell’ex Moi a sede di attività universitarie – sottolinea l’assessore al Patrimonio, Gianguido Passoni – consente di valorizzare un bene patrimoniale cittadino, scongiurando il pericolo di degrado legato al suo scarso utilizzo.

La Città prosegue la stretta collaborazione con le istituzioni universitarie cittadine concedendo loro parti del patrimonio pubblico come già avvenuto, ad esempio, con il Maneggio Chiablese della Cavallerizza, che da pochi giorni è diventata la nuova Aula Magna dell’Università degli Studi. Torino – conclude Passoni – si conferma una città
capace di investire sull’innovazione, sulla conoscenza e sui giovani di talento.”

Correlato:  Moi, è ufficiale: in arrivo un polo scientifico tecnologico

 

 

Redazione M24

 

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here