Home Cronaca di Torino Vanno a finire al Sermig gli abiti sequestrati

Vanno a finire al Sermig gli abiti sequestrati

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Torino La cittadinanza partecipata si costruisce al Sermig
Torino La cittadinanza partecipata si costruisce al Sermig

Non è accaduto spesso, ma accade.

Ogni qual volta, o quasi, la Guardia di Finanza torinese sequestri beni e vestiti, magari contraffatti, al termine delle procedure tecniche e giuridiche gli stessi vengono donati all’Arsenale della Pace.

E siccome si tratta di inchieste della Finanza, parliamo spesso di ingenti quantitativi. Per esempio: due anni fa oltre 2700 accappatoi e quasi 4900 asciugamani per un valore di alcune migliaia di euro furono consegnati alla struttura di Borgo Dora a Torino dalle Fiamme Gialle

Spesso si tratta di indumenti che dovrebbero essere distrutti, ma che possono essere riutilizzati asportando la falsa etichettatura (dato che, come si diceva, si tratta di vestiti contraffatti).

“Sono occasioni utili per ragionare, sulla base di una esperienza concreta, sui temi della giustizia, legalità, spreco, cittadinanza e impegno personale”, commentano dal Sermig.

E il caso non è isolato: sempre due anni fa, in estate, altri duemila vestiti furono donati a Olivero e ai volontari del Sermig, che si occuparono di eliminare i marchi contraffatti.

Raccontiamo questa storia adesso, in periodo di festa, non tanto perchè sia di stretta cronaca (anzi), ma per ricordare di come da qualsiasi situazione, anche illegale, può nascere qualcosa di buono. Non è poco.

Redazione M24

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