Home Enogastronomia Il Panettone alla piemontese

Il Panettone alla piemontese

17
SHARE
Il Panettone alla piemontese
Il Panettone alla piemontese

Dato il periodo, non possiamo fare a meno quest’oggi di parlare del panettone, simbolo gastronomico natalizio per eccellenza.

Infatti lungo tutta la penisola italiana è tradizione servire nel periodo natalizio, durante le feste fra parenti e amici, questo dolce.

E’ risaputo che l’invenzione del panettone è attribuita ai milanesi che secondo una leggenda fu inventato dai cuochi della corte del Duca di Milano Ludovico Sforza (1452-1508), il quale richiese un pane a cupola contenente acini d’uva per festeggiare il Natale.

La diffusione vera e propria di questo dolce avvenne nella prima metà del Novecento, con l’avvento dell’industria dolciaria e soprattutto quando Angelo Motta introdusse nella sua ricetta lo lievito, che rese il dolce maggiormente soffice, e l’introduzione del pirottino.

Il Panettone alla piemontese

 

Tuttavia, anche le industrie dolciarie piemontesi, sempre nello stesso periodo, apportarono delle modifiche alla ricetta e resero questo dolce famoso in Italia e nel mondo.

Nello specifico, la grande particolarità del panettone “alla piemontese” è di essere basso e ricoperto da una glassa di nocciole del Piemonte.

Questa ricetta nacque nella piccola pasticceria “Galup”di Pinerolo (TO), fondata nel 1922, per opera di Pietro Ferrua.

La fama del suo panettone si espanse velocemente in tutta la provincia e nella regione, fino a guadagnarsi nel 1937 il “brevetto di fornitore della Real Casa”.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, i coniugi Ferrua decisero di allargarsi aprendo uno stabilimento vero e proprio dedicato alla produzione del panettone e altre “galuperie”, termine piemontese che significa ghiottonerie.

Il Panettone alla piemontese
Il Panettone alla piemontese

Tra gli anni del boom economico e gli anni Ottanta, la Galup si espande sul mercato nazionale ed internazionale, arrivando a toccare negli anni Ottanta l’apice delle vendite. Il segreto del suo successo, oltre alla bontà del panettone, è dovuto anche all’utilizzo dei mezzi comunicazione, di fatto molti di voi ricorderanno lo spot pubblicitario del 1988 girato fra le viuzze di Pinerolo che vedeva come protagonista Macario esaltare il prodotto di “monsù” Ferrua (signor Ferrua).

Correlato:  1881-2011: la mostra Ampelografica di Pinerolo

Purtroppo negli anni Novanta inizia per la Galup il declino, fino ad arrivare nel 2012 alla cessazione dell’attività. Tuttavia, la produzione nel 2103 riparte grazie all’acquisizione dell’azienda da parte di un gruppo di imprenditori del torinese. Sarebbe stato un vero peccato, perdere l’”originale panettone alla piemontese”, divenuto negli anni sinonimo di Natale nell’immaginario collettivo e spesso imitato da altre industrie dolciarie del territorio.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here