Home Cronaca di Torino War is (not) over: l’arte della guerra del passato in mostra alla...

War is (not) over: l’arte della guerra del passato in mostra alla Reggia di Venaria.

2
SHARE

Sicuramente il tema della mostra “Armature di guerrieri d’Oriente e d’Occidente” – in programma alla Reggia di Venaria, fino al prossimo 8 febbraio – non è propriamente natalizio. Ma per gli appassionati, non solo di armature e arte della guerra, ma per la cultura orientale è sicuramente una bella occasione.

Grazie alla collaborazione tra il Museo Stibbert di Firenze e l’Armeria Reale di Torino, sono visibili ai visitatori delle Sale delle Arti le magnifiche armature italiane, tedesche, indiane, giapponesi e della tradizione islamica risalenti ad un lungo periodo che spazia dal Cinquecento all’Ottocento.

Oggetti insoliti ma che sono presentati come “opere d’arte” che mettono a confronto usi, costumi e valori di società distanti e diverse: quella europea, quella medio-orientale e quella altrettanto raffinata dei samurai giapponesi.

La preziosa mostra sui Guerrieri d’Oriente e d’Occidente consente di scoprire e capire le differenze tra il “mondo” del guerriero europeo (rigido entro la sua armatura modellata in modo statuario), del combattente mediorientale (rivestito di maglie metalliche rinforzate con piastre d’acciaio nei soli punti vitali per meglio muoversi in combattimento), e dello stesso samurai giapponese (che privilegiava nel suo armamento difensivo una figurazione fantastica dai profili quasi geometrici).

Le numerose opere esposte (oltre un centinaio) documentano inoltre la costante ricerca e l’impegno degli artigiani e degli artisti dell’epoca nell’inventare e fabbricare nuove armi ed oggetti bellici con forme e decorazioni sempre diversi rispondenti ad esigenze e mode che variavano di continuo.

Il percorso illustra una sorta di storia del costume “civile” e “guerresco”, offrendo al pubblico un’occasione per osservare il passato di popoli così distanti geograficamente tra loro attraverso una prospettiva inusuale ed allo stesso tempo spettacolare.

Correlato:  Emergenza freddo: oltre 400 posti letto

E nonostante si tratti di un’iniziativa in cui il tema in primo piano sembra essere l’arte della guerra e del combattimento, è necessario dare una lettura più profonda dell’intento del percorso: le armature, le armi e gli “accessori” sono sotto gli occhi di tutti come opere d’arte vere e proprie.

“In vetrina” quindi le armi assumono un altro significato, diventano vere e proprie opere d’arte che affascinano. Soprattutto gli oggetti provenienti dal medio e lontano Oriente; questi diventano protagonisti di un percorso interessante, nuovo e non banale.

A differenza dei classici temi natalizi, qui è da apprezzare il coraggio e la volontà di realizzare qualcosa di inedito. E poco natalizio per chi magari il Natale non lo festeggia neanche.

Armature di guerrieri d’Oriente e d’Occidente dalla collezione del Museo Stibbert di Firenze in collaborazione con l’Armeria di Torino

Reggia di Venaria – Sale delle Arti, II piano fino all’8 febbraio 2015

Giulia Copersito

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here