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Metti un pomeriggio al teatro… dei ragazzi

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In base alle medie climatiche del trentennio 19712000, le più recenti in uso, a Torino la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di +2,1 °C. Se la capatina al parco fa temere il pediatra e giochi e cartoni hanno esaurito il loro potere ipnotico, per bimbi e genitori esiste un’alternativa brillante alla noia: il teatro.

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La Casa del Teatro Ragazzi e Giovani nasce nel 2006 e “dopo quasi dieci anni di vita e d’intenso lavoro” scrivono di concerto assessori alla cultura, alle politiche educative e il direttore artistico, “possiamo contare centinaia di spettacoli, centinaia d’artisti andati in scena, centinaia di compagnie italiane e straniere ospitate, migliaia di partecipanti ai corsi, ai laboratori, alla Piccola Accademia e oltre 350.000 spettatori”.

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In tempi non facili per le Istituzioni Culturali, la Casa del Teatro di Torino è sempre più riferimento nazionale d’interesse culturale per tutto il Teatro Ragazzi italiano ed europeo, con le sue stagioni, le sue produzioni che circolano in tournée, con il suo progetto di diffusione del teatro per le nuove generazioni su tutto il territorio regionale e i suoi progetti europei.

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Un successo a cui la Fondazione TRG onlus lavora insieme con le Compagnie Unoteatro (Il Dottor Bostik, Nonsoloteatro, Stilema) e Onda Teatro, con la collaborazione di Assemblea Teatro e la preziosa presenza del Festival Incanti e del Festival delle Colline Torinesi.

 

Perché inserire il teatro tra gli appuntamenti irrinunciabili della stagione invernale lo chiediamo ad una mamma, Maria Belfiore, che ci porta Stefano, 6 anni.

Come hai conosciuto la Casa del Teatro Ragazzi?

È successo un paio di anni fa. Avevo visto su La Stampa una pubblicità di qualche spettacolo, poi mi ci portò un’amica.

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Cosa ti piace di questa realtà?

Mi piace l’ambiente, curato e cucito addosso ai bambini. E’ un luogo di ritrovo per famiglie, molto bello. Lo preferisco ad esempio al cinema: lo schermo è qualcosa di distante, a teatro invece c’è interazione. Non assisti allo spettacolo, lo vivi. E’ tutto più magico.

E’ dispendioso?

No, per i ragazzi fino a 12 anni il biglietto costa 6 euro. Se acquisti l’abbonamento a più spettacoli, meno.

Quale spettacolo è piaciuto di più a tuo figlio?

Era entusiasta di uno spettacolo di acrobati di cui non ricordo il titolo, ma in genere a lui piacciono sempre tutti:  portarlo a teatro è una piacevole certezza.

 

Mettiamo un pomeriggio a teatro, e vediamo che effetto fa.

Serena Fabrizio

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