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Regalo di Natale in arrivo: riapre la Galleria Sabauda di Torino

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Venerdì 5 dicembre 2014 è un grande giorno. O meglio si inizia già, per i più fortunati, il 4 dicembre quando si apriranno le porte della nuova Galleria Sabauda di Torino nella Manica Nuova di Palazzo Reale.

L’inaugurazione sarà domani, alle ore 16.30 in via XX settembre 86 a Torino.
Alla presenza di Mario Turetta – Direttore per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte – di Luca Remmert – Presidente della Compagnia di San Paolo – verrà svelata la nuova pinacoteca che ha richiesto due anni di lavoro ma che renderà di nuovo visibili i capolavori della Real Casa Savoia.

E che capolavori.

Una nuova location per un nuovo allestimento e un bel regalo di Natale per la città e non solo, dopo quasi due anni dalla chiusura – a parte un breve parentesi già nella nuova location, nel 2012 –  e da quel Funeral Party che aveva spiattellato, sotto gli occhi di tutti, il degrado a cui si era arrivati e lo stato di abbandono di una delle gallerie più belle e ricche del mondo, ma anche una delle meno valorizzate.

Ora però l’attenzione è rivolta alla speranza che la nuova galleria, più scintillante che mai, non ritorni alla decadenza di prima.

E le novità non si fermano alla riapertura: grazie alla nuova tendenza “social” di essere molto più vicini alla popolazione, l’invito all’inaugurazione è stato postato sulla pagina facebook ufficiale del Polo Reale rendendo molto pop un evento che, fino a qualche anno, fa sarebbe stato riservato a pochi eletti.
Basta una telefonata per prenotare il proprio posto in prima fila, anche se non pagate il canone.

Dal 5 dicembre, poi tutti in coda per rivedere i mastepiece di Van Dick e del Domenichino, le collezioni di pittura fiamminga e olandese – tra cui le Stimmate di San Francesco di Van Eyck – i maestri della scuola piemontese dal XIV al XVI secolo e tanto altro ancora.

Tutto quello che si è ritenuto corretto e giusto rimettere di fronte agli occhi di torinesi, turisti che sconsolati negli ultimi mesi chiedevano della Galleria Sabauda – dimenticata dai cittadini ma continuamente citata nelle guide turistiche – e appassionati d’arte.

Un altro tassello si aggiunge alla ricca offerta culturale per Torino e il Piemonte che guarda con speranza e trepidante attesa a un 2015 che dovrebbe essere ricco, anzi ricchissimo.

Ostensione della Sindone, Bicentenario della nascita di Don Bosco, Torino capitale dello Sport e l’Expo della vicina Milano: tutto questo dovrebbe rendere il Piemonte uno poli attrattivi più importanti del turismo in Italia.

Se non vogliamo far diventare il nostro Bel Paese solo il luogo ideale per andare in vacanza, di strada ne dobbiamo fare ancora tanta.

Per ora ci godiamo il fatto di potersi riappropriare di uno dei gioielli d’arte che ci appartengono.

Un bel regalo di Natale in un Natale che sarà poco prezioso nei regali, ma prezioso solamente per la speranza che verrà. Come diceva un vero cantautore come se ne vedono pochi oggi giorno: l’anno che sta arrivando tra un anno passerà.

Speriamo che sia almeno un buon anno.

Al momento le informazioni sul museo non sono moltissime.
Per tenersi informati consigliamo di visualizzare il sito ufficiale e ricordarsi che domenica 7 dicembre 2014 è la prima domenica del mese, quindi l’ingresso sarà gratuito per tutti grazie alle disposizioni del Mibact entrate in vigore lo scorso luglio.

Giulia Copersito

 

 

 

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