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Il Po preoccupa, e le piogge non si fermano

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Il Po cresce, allaga i Murazzi, e adesso Torino è in allarme.

Anche, e soprattutto, perchè le previsioni meteo parlano di pioggia per quasi tutta la settimana, quindi non sono previste tregue che possano far calare il livello del Fiume.

Un Fiume che solo nelle ultime 48 ore è cresciuto di tre metri, e da stamattina ha scavalcato le banchine ai Murazzi.

Gradualmente, si prevede che l’acqua arrivi a lambire le strade, che infatti sono chiuse in molti tratti al traffico. Questo è l’esito dell’ondata di piena che era prevista proprio per oggi.
Quindi, si dirà, pericolo passato. In un certo senso si, si prevede che il livello inizi a calare. Ma le forti piogge ancora in corso, che in mattinata a tratti parevano nubifragi veri e propri, non lasciano presagire niente di buono.
Ormai sta diventando una triste usanza in Italia: se piove tanto, le alluvioni bussano alla porta puntuali come le tasse. Gli ultimi drammatici mesi in un certo senso avevano risparmiato Torino, ma l’unione di alte temperature e forti piogge non può che creare, alla lunga, ulteriori disagi e pericoli.
Intanto tiene col fiato sospeso anche il Tanaro, sotto osservazione dell’Arpa, che conferma un bollettino di pericolo “Arancione”.
Sempre secondo Arpa, nel Torinese e nel Cuneese i corsi d’acqua sono sopra il livello di attenzione. Si monitorano il Belbo a Castelnuovo (Asti) e del Borbore a San Damiano d’Asti, del Malone a Brandizzo (Torino) e del Chisola a La Loggia (Torino) , del torrente Ghiandone a Staffarda (Cuneo) dell’Ellero a Mondovì (Cuneo), poi il torrente Banna, il Tanaro a Farigliano (Cuneo).
Redazione M24

 



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