Home Cronaca di Torino Per quelli contro il “Club2Club”

Per quelli contro il “Club2Club”

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Premettendo che odio tutti voi che giustamente andrete al Club to Club a spaccarvi i piedi e le orecchie di buona musica.

Premettendo che non fregherà a nessuno che io non mi presenti, ancora più giustamente.

Ma se a qualcuno capitasse mai di riesumare questo pezzo dagli infinitamente gonfi archivi degli articoli mediocri e dei giornalisti della domenica (troverete il mio nome in entrambe le sezioni), sappiate che ci sono un tot di cose che avrei fatto se fossi andata al C2C14.

1. Prima di tutto, mercoledì sarei andata a vedere Chet Faker all’Hiroshima Mon Amour. Avrei un po’ pianto come una 13enne al concerto degli One Direction sulle note di Talk Is Cheap, avrei provato a scavalcare il palco e a toccargli la barba, sempre piangendo. Su una nota più seria, a quanto pare Chet è pure bravo live.

2. Per poter raccontare di non essere stata troppo mainstream stasera vedrei il set dei Niños du Brasil; domani quello di Kele, membro dei Bloc Party la cui Doubt è praticamente un plagio di Talk Is Cheap, e dei Future Brown, una fusione un po’ a caso dei Nguzunguzu, Fatima Al Qadiri e J-Cush. Da non perdere Vessel, che vive di contaminazioni musicali.

3. Tutto ciò dopo aver studiato il modo più veloce per passare dal Red Bull Music Academy Stage al main del Padiglione 1 del Lingotto Fiere. Come Tom Cruise con gli infrarossi in Mission Impossible, schiverei con precisione la folla, sentirei la versione giovane e hipster di Franco Battiato, quel pazzo di Evian Christ, Niños du Brasil e Jungle in contemporanea. Farei una carezza a Caribou, che riesce ad essere virile ma tenero anche vestito in bianco, senza scarpe e cantando in falsetto, e ripeterei il processo domani con gli impronunciabili SBTRKT, i Future Brown, Apparat, Jacques Greene, Recondite, Marcel Dettmann e per finire Vessel.

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4. Se avessi ancora la forza, domenica mi sveglierei giusto in tempo per ritrovare me stessa ascoltando Mark Ernestus & Tikiman e Morphosis in Sansa, poi collasserei beata in un qualsiasi angolo di Torino.

Buon Club to Club, e ancora tanto odio a tutti voi!

 

Arianna BAttiston

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