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Condomini, il regolamento è multietnico

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Condomini, il regolamento è multietnico
Condomini, il regolamento è multietnico

Anche a Torino arriva il regolamento condominiale multietnico. A maggio infatti la legge riforma 220/2012 sull’istituto condominiale aveva istituito in tutta Italia una nuova versione del regolamento condominiale, tradotta in otto lingue.

Confedilizia, la confederazione che raccoglie le associazioni locali di proprietari di casa, ha optato per inglese, francese, tedesco e spagnolo, nonché cinese, arabo, albanese e romeno.

I vari punti del regolamento condominiale saranno affiancate da spiegazioni riguardanti termini tecnici o particolari.

Condomini, il regolamento è multietnico

L’intenzione è, chiaramente, quella di rendere il regolamento condominiale comprensibile a tutti gli inquilini, evitando incomprensioni e permettendo a tutti di partecipare alla vita condominiale.

«Con questa pubblicazione intendiamo fare in modo che molti cittadini provenienti da altre nazioni possano conoscere, attraverso la loro lingua, le norme che regolano un condominio» ha dichiarato Erasmo Besostri, presidente di Confedilizia Torino e provincia, durante la presentazione dell’iniziativa ai consiglieri delle Commissioni Assistenza ed Edilizia residenziale pubblica.

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La decisione di internazionalizzare i regolamenti condominiali è stata una scelta quasi obbligata visti gli ultimi dati Istat: in tutta Italia gli stranieri registrati all’Anagrafe sono 4,4 milioni, cioè il 7,4% dei residenti.

A Torino questa proporzione è ancora più forte: gli stranieri residenti, infatti, a giugno di quest’anno erano 140.138, ovvero ben il 15,5 della popolazione locale. A differenza di altre città italiane, dove gli stranieri sono in crescita, il capoluogo piemontese ha mantenuto costante il numero di residenti stranieri negli ultimi due anni.

Si tratta comunque di una percentuale significativa di residenti e, quindi, di inquilini: da qui la decisione di Confedilizia di preparare il nuovo documento poliglotta per permettere a tutti di vivere secondo le regole e di partecipare attivamente alla vita di condominio.

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Giulia Ongaro

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