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Gae, Max Gazzè e la sinfonia “Delle piccole cose” made in Nichelino

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Sta riscuotendo un grande successo, come si dice in questi casi, di critica e di pubblico, il nuovo album del trio Niccolò Fabi-Max Gazzè-Daniele Silvestri, dal titolo “Il padrone della festa”.

Un progetto salutato con entusiasmo dai fans dei tre musicisti, di cui conoscono a menadito la storia da solisti ma anche il grande rapporto che da anni li unisce. Un rapporto professionale e, ça va sans dire, umano e di amicizia.

Il trio racchiude in sè i massimi esponenti di quella che un tempo (parliamo degli anni ’90) era la Nouvelle Vague romana, e che ora è espressione altissima del made in Italy musicale.

In questo disco, che concentra canzoni eseguite in tre (come i singoli che sono passati per radio) a brani solisti, c’è uno spicchio, e non poco importante, di Torino.

Per la precisione di Nichelino: il delicatissimo brano “Il Dio delle Piccole Cose”, eseguito da Max Gazzè, disco d’oro dallo scorso 10 ottobre, porta le splendide parole di un autore nostro concittadino, l’autore Gaetano Capitano.

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Il suo nome forse non è conosciuto in ambiente Mainstream, ma potete giurare che chi conosce bene la musica italiana sa chi sia Gae, eccome: autore gli anni ’80, Capitano ha all’attivo la partecipazione a tutti i principali concorsi musicali italiani, da Castrocaro all’Accademia di Sanremo, dal Premio Mia Martini al Premio Recanati.

Poi, due anni fa, la grande vittoria del premio Lunezia Autori 2012, uno dei più importanti appuntamenti della musica italiana che ha ospitato e premiato sul suo palco artisti come Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati, Ligabue, Vasco Rossi, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Vinicio Capossela, Lucio Dalla, solo per dirne alcuni.

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E la carriera cambia: come, lo chiediamo direttamente a lui.

Sono naturalmente affezionato per ragioni diverse ad ogni concorso che ho vinto o a cui ho partecipato, e sono ormai tanti – spiega Gae – Alcuni hanno però una storia così importante per la musica italiana da essere veri e propri miti per chi si occupa di musica sin da bambino, come me.
 
Tra questi il Premio De Andrè, dove sono stato uno dei finalisti della sezione poesia questo Settembre – con Fiorella Mannoia che ritirava il Premio alla Carriera – e Il Premio Lunezia Autori, che ho vinto nel 2012. Professionalmente sono semplicemente diventati i miei biglietti da visita”. 
 
Gae Capitano Punto Rec Studio Banco Analogico Neve
E quando un biglietto da visita è importante, ci si può permettere di bussare a porte importanti. Come è nata la collaborazione professionale con il trio Gazzè Silvestri Fabi?
 
“Nel 2013 ho vinto una selezione tra autori di testo organizzata dai discografici Adrian Berwick e Diego Calvetti per il portale discografico Usong, finalizzata alla ricerca del miglior testo letterario per una composizione inedita del Maestro Maurizio Fabrizio, autore di brani straordinari come “Almeno tu nell’Universo” di Mia Martini o “I migliori anni della nostra vita” di Renato Zero”.
 
Alcuni dei brani scritti per lui sono stati notati da Giampaolo Rosselli [ ex consulenete Sony BMG], uno dei collaboratoi di Usong, e da Francesco Gazzè, fratello e produttore di Max.
 
Con Francesco, poeta e scrittore, abbiamo avviato una collaborazione. Inaspettatamente un brano scritto per Max è piaciuto anche a  Niccolò Fabi e Daniele Silvestri ed è stato scelto per l’ album   “il Padrone della festa”, disco d ‘Oro dal 10 Ottobre (distribuito da Universal / Sony Music)
 
Raccontaci in poche parole il significato de il “Dio delle Piccole Cose”
 
“Marcel Proust diceva che “il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi”.
 
Vivere è un po’ come viaggiare e nel viaggio della vita trascuriamo, dimentichiamo, perdiamo piccoli particolari [apparentemente] insignificanti che in realtà sono più belli e importanti della meta stessa.
 
Ho immaginato un Dio che si prenda cura di tutti quegli attimi, “delle piccole cose” che abbiamo perso per strada.
 
E che riavere indietro o no-alla “fine del nostro cammino” le cose che abbiamo perso sia  il premio o la punizione per come abbiamo vissuto”.
 
Gaetano non collabora solo con il trio romano:
 
Ho molti progetti in ballo Alcuni ufficiali altri non ancora. Sto scrivendo con grandi autori e maestri e spero questi progetti possano arrivare al pubblico nei prossimi mesi.
 
 Ron & G@e Camera dei deputati
In questi giorni stiamo lavorando con il Maestro Angelo Valsiglio [produttore e scopritore di Laura Pausini, Ivana Spagna, Anna Oxa, e molti altri artisti, ndr.] per un progetto internazionale che vedrà luce nel 2015″
 
-La musica per te è…?
 
“Una parte naturale e inscindibile della mia vita”.
 
– Definisci Torino, in senso musicale.
 
“Una fucina d’avanguardia di talenti, mode e idee. Una città magica che infonde in qualche modo le caratteristiche che le appartengono – professionalità, eleganza  e mistero – anche ai suoi artisti”.
 
E se volete sentirlo, questo splendido brano, eccolo:

 
 Andrea Besenzoni
(Seguiteci anche su Facebook https://www.facebook.com/mole24torino)
 
 

 

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