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Centro benessere, nuovi negozi e crescita di passeggeri: Caselle sorride

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Areoporto Torino Caselle
Areoporto Torino Caselle
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Il volo decolla in ritardo? Oppure voi arrivate a Caselle in largo anticipo?

Fra poco potrete ingannare il tempo entrando in Spa, con sauna e bagno turco annessi.

Molto probabilmente il Pertini sarà il primo aeroporto italiano con centro benessere incluso.

Alitalia lascia Caselle, che ne sarà dell’aeroporto di Torino?

Sono infatti in corso trattative tra la Sagat, la società che gestisce lo scalo, e una società termale il cui nome non è ancora trapelato. Chissà se si tratta del nome di eccellenza nella zona nord ovest italiana, quel Qc che non solo gestisce terme di classe (per esempio a Pre St Didier in Valle d’Aosta), ma ha anche portato terme dove acqua termale non c’è, in quel fortunatissimo tempio che è diventato il palazzo di corso Vittorio Emanuele.

Ma presto si saprà, dato che sembra che queste trattative siano molto avanzate.

Si sa anche che ci saranno altre news: molte griffes intendono portare a Caselle nel duty free i loro store, certi in un rilancio del traffico passeggeri torinese.

Le aree di vendita sono in gestione per la Gebr. Heinemann, uno dei tre principali operatori internazionali nel settore retail aeroportuale, e questo di per sè fa ben sperare.

Da cosa nasce questa corsa a Caselle? Pare dai numeri. Finalmente di nuovo in crescita: quasi 10% a settembre, con proiezione attorno ai 3 milioni di passeggeri entro fine anno, grazie anche all’arrivo di vettori importanti come Vueling.

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Caselle: un dinosauro per accogliere i turisti

Da qui il progetto di rinnovare, la prossima primavera, tutto lo spazio commerciale e dei duty free dell’hub torinese. Come spiega a Repubblica l’Ad di Sagat, Roberto Barbieri: “Il layout degli spazi duty free rimarrà invariato fino a marzo, ci sono stati rallentamenti dovuti a procedure burocratiche che si stanno sbloccando. L’arrivo del terzo operatore internazionale in questo settore è importante per Caselle. È presente in più di centro Paesi, fattura 2,4 miliardi e ha trovato nell’approdo a Torino un’occasione di sviluppo. I 22 dipendenti della vecchia cooperativa che gestiva gli spazi saranno riassunti dalla Heinemann”.

 

Redazione M24



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