Home Cronaca di Torino 20 ottobre 1856, l’inaugurazione della stazione Porta Susa

20 ottobre 1856, l’inaugurazione della stazione Porta Susa

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Se fosse ancora aperta, la vecchia Stazione di Porta Susa compirebbe oggi 157 anni di attività. Torino
Se fosse ancora aperta, la vecchia Stazione di Porta Susa compirebbe oggi 157 anni di attività. Torino

Se fosse ancora aperta, la vecchia Stazione di Porta Susa compirebbe oggi 158 anni di attività.

Proprio il 20 ottobre 1856, infatti, la stazione fu inaugurata e aperta al pubblico, in corrispondenza con la definitiva messa in attività della linea ferroviaria Torino – Novara, che fino a quel momento doveva arrestarsi a Valdocco.

I lavori per realizzare la ferrovia (e di conseguenza la stazione) durarono a lungo proprio perché ci furono discussioni sull’arrivo definitivo della stazione.

I progetti proposero tre zone allora poco abitate, ovvero appunto Valdocco, Porta Palazzo e la zona Cittadella, che fu quella prescelta alla fine.

Tanto la linea ferroviaria quanto la stazione erano il frutto di un’intensa attività da parte del Regno di Sardegna, che si preparava a diventare definitivamente Regno d’Italia solo cinquantatrè mesi più tardi, nel marzo 1861.

La stazione di Porta Susa era la seconda ad aprire a Torino: Porta Nuova, infatti era in attività dal 1853, per permettere il transito del treno da e per Genova.

 

Se fosse ancora aperta, la vecchia Stazione di Porta Susa compirebbe oggi 157 anni di attività. Torino

Fin dall’inizio Porta Susa era stata progettata per fare da bacino a tutti i treni da e per Milano, e quindi a una linea fondamentale per il trasporto delle merci nell’allora triangolo industriale in piena espansione.

All’inizio, la stazione era composta solo da una banchina; era del tutto assente l’edificio che ora si trova, purtroppo abbandonato, in piazza XVIII dicembre.

La struttura, inaugurata nel 1868, si basava su un progetto dell’architetto Carlo Promis.

È un esempio abbastanza tipico delle stazioni di transito della metà dell’ottocento, un edificio di dimensioni ridotte ma capace di tenere la sua posizione al fondo di Via Cernaia.

Secondo il progetto ottocentesco, Porta Susa avrebbe dovuto essere una stazione di testa (come è, ancora oggi, Porta Nuova), ma si trasformò ben presto in una stazione di transito.

L’aumento esponenziale del traffico ferroviario e le nuove esigenze, legate anche ai collegamenti con la Francia, hanno determinato la decisione di costruire la nuova stazione sotterranea, aperta il 18 ottobre 2009, a 153 anni quasi esatti dalla sua antenata. Il palazzo della vecchia Porta Susa resta però ancora affacciato sulla Piazza, in attesa che ne venga definito l’utilizzo.

 

Giulia Ongaro

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