Home Cronaca di Torino “Distruggerà i libri”. Da Torino un messaggio ad Amazon, che vuole Torino

“Distruggerà i libri”. Da Torino un messaggio ad Amazon, che vuole Torino

1
SHARE

Amazon ucciderà l’editoria.

Lo strale infuocato arriva dalla scuola Holden di Torino, che negli scorsi giorni ha ospitato il più importante agente letterario al mondo, l’americano Andrew Wylie.

 

“Il problema principale – le sue parole, riportate da Repubblica.it – è che Amazon ridurrà gradualmente il prezzo dei libri da 9.99 a 0.99 dollari. Sta cercando di seguire il modello di Apple. Se gli editori non si opporranno, verranno distrutti, e con essi gli scrittori e la cultura stessa”.

Un appello mica male, nei confronti della multinazionale americana, che arriva da Torino e proprio nel periodo in cui da Seattle guardano proprio alla Mole come potenziale polo di smistamento del Nord Ovest e del Sud della Francia.

In lizza, ancora oggi, ci sono Torino e Nizza, che offrono entrambe buoni spunti logistici.

Amazon necessita di un’area da 200 mila metri quadrati, che darebbe lavoro a 1500 persone, 2 mila sotto Natale.

Negli scorsi mesi più volte emissari dell’azienda americana hanno sondato Torino, in varie possibili location, come la Ex Thyssen tristemente nota in corso Regina Margherita o altre aree nella cintura nord.

L’accoglienza però non è stata ancora all’altezza, o comunque non ha dato i frutti attesi: fatto sta che Torino e Nizza sono ancora in concorrenza per ottenere un affare mica male.

E proprio la novella città metropolitana potrebbe essere un’arma in più per Torino, che forte di un ente nuovo sembra volere proporre sgravi fiscali e agevolazioni burocratiche al colosso del marketing on line.

A.Bes.

 

Commenti

Correlato:  Torino al centro dell'Europa, anche nel Volontariato

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here