Home Cronaca di Torino “La Totalità”, un problema di manutenzione

“La Totalità”, un problema di manutenzione

199
SHARE
“La Totalità”, un problema di manutenzione Torino
“La Totalità”, un problema di manutenzione Torino

Dopo aver parlato nel mese di maggio delle condizioni della scultura che sovrasta la fontana di piazza Benefica, “La Totalità” di Costas Varotsos, abbiamo avuto l’opportunità di parlare direttamente con lo scultore greco, per conoscere il suo punto di vista, la storia dell’opera e le vicende che l’hanno portata alla condizione attuale.

L’opera, un’imponente scultura di vetro e acciaio, fu costruita nel 1999 nella nostra città nell’ottica di un più ampio restyling di piazza Benefica che non ha poi più avuto seguito.

“La Totalità”, un problema di manutenzione Torino

Il signor Varotsos, racconta così la storia della sua opera:

«L’opera (che ho regalato alla città di Torino) è stata realizzata in accordo con il Comune e il quartiere che avrebbe dovuto ospitarla, come frutto dell’opinione collettiva dei residenti su come modificare la piazza. Nel lontano 1999 è stata la prima opera contemporanea a Torino, una piccola rivoluzione. Il Comune si era proposto di aggiustare tutta la piazza e aveva coinvolto i cittadini per scegliere un’opera da inserirvi.

La vasca su cui poggia “La Totalità” era antecedente e avevano promesso che l’avrebbero cambiata nella sistemazione generale della zona. Avevo avuto il sentore che non avrebbero fatto nulla, perché avevo anche offerto dei disegni e dei progetti per sistemare il resto della piazza, inutilmente.

“La Totalità”, un problema di manutenzione Torino

Per vari motivi non si sono portati avanti i lavori e non c’è nemmeno stato un programma di mantenimento dell’opera, ormai diventata pubblica. Serviva di fatto un lavaggio, una pulitura dall’inquinamento cittadino.

Con gli anni infatti lo smog l’ha rovinata e annerita, tanto che ho chiesto l’intervento della ditta tedesca Kaercher, che già si era occupata di pulire la mia opera ad Atene “Il Corridore” durante le Olimpiadi.

Correlato:  Stefano Annoni, attore, torinese d'adozione

L’operazione di pulizia è avvenuta in accordo con il comune di Torino ed è stata un regalo da parte della Kaercher nel dicembre del 2008. Ci siamo appoggiati alla sede di Milano dell’azienda e dopo la pulizia c’è anche stato un rilancio della scultura e una festa di presentazione.

Per quanto riguarda il fatto che sia pericolante è impossibile, perché è stata progettata per resistere anche a un bombardamento. All’interno ci sono anche dei tubi in cemento armato per difenderla dalla ruggine.

“La Totalità”, un problema di manutenzione Torino

Ovviamente è stato seguito il regolare processo di costruzione per le opere pubbliche e ho monitorato personalmente la creazione della struttura: ho seguito il protocollo americano (tra i più severi al mondo) con l’impiego d’ingegneri e tecnologia sofisticata.

Mi spiego il fenomeno dei pezzi di vetro caduti come frutto di atti di vandalismo. Se non fosse stata sicura, non ci avrei dormito nemmeno la notte. Ho dimostrato di tenerci anche quando ho richiesto la pulizia».

Secondo le dichiarazioni dello scultore Varotsos dunque, “La Totalità” sarebbe vittima dell’incuria e del vandalismo. Laddove la costruzione è stata implementata a regola d’arte, con tutti i permessi e, in questo caso, con il benestare dei cittadini, perché non mantenerla nel modo migliore?

Ogni giorno tanti torinesi passano vicino alla “Totalità” (che ricordiamo da mesi è stata transennata per evitare incidenti) e molti di loro si chiedono che cosa ne sarà di lei.

Probabilmente, dato il successo ottenuto sei anni fa, sarebbe opportuno richiedere un’altra pulizia e magari un controllo della solidità della struttura in vetro.

 

Francesca Palumbo

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here