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E sono 60 anni della Rai.

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Torino E sono 60 anni della Rai.
Torino E sono 60 anni della Rai.

Come in molte parti d’Italia – anche a Torino – sono state organizzate mostre, convegni ed eventi per celebrare il compleanno.

È allestita dallo scorso 20 settembre – con inaugurazione la notte europea del Patrimonio – un piccola esposizione al piano nobile di Palazzo Madama (non si tratta di una vera e propria mostra poiché non è circoscritta a una sola sala del museo civico ma su più stanze, quasi come se si volesse creare una caccia al tesoro per i visitatori) e alla Gam. Nel Museo di piazza Castello, sono esposti alcuni tra i più bei costumi delle sue trasmissioni, dal varietà al balletto, dai festival della canzone ai programmi per ragazzi.

Un nucleo di circa quaranta capi, selezionati da Fabiana Giacomotti, che illustra la relazione tra moda e costume di scena ed evoca le indimenticabili icone della tv.

E sono 60 anni della Rai.

Indiscutibile protagonista è Mina, la Signora della canzone italiana e della TV è celebrata grazie ai potenti e particolari vestiti realizzati per lei da Piero Gherardi. Accanto a lei, Raffaella Carrà, Heather Parisi e Milly Carlucci.

E poi ancora nella Camera della Madama Reale è la volta dell’accoppiata grandi stilisti e il Festival: i grandi nomi della moda italiana da Versace a Emilio Pucci, da Armani ad Alberta Ferretti fino a Valentino e Ferrè mettono in mostra l’eleganza classica e fastosa esemplificata negli abiti che hanno fasciato le presentatrici e le cantanti del Festival per eccellenza, quello di Sanremo.

Un piacevole contrasto si nota intorno a noi mentre si osservano queste fantastiche creazioni in ambienti barocchi, ma il tutto si fonde in un unicum dedicato alla bellezza e alla creatività.

Ecco quindi: dal varietà al balletto, dai festival della canzone ai programmi per ragazzi.

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Un nucleo di circa quaranta capi, selezionati da Fabiana Giacomotti, che illustra la relazione tra moda e costume di scena ed evoca le indimenticabili icone della tv e come essa abbia portato nelle case degli Italiani informazione, cultura, moda, divertimento.

Tralasciando che forse ora i bei tempi della cultura in Tv sono passati, i primi giorni della mostra hanno già richiamato molti visitatori: chi per vedere dei bei vestiti – magari i più giovani – e chi, osservando un abito, per ricordare anni in cui era più giovane.

Un unico comun denominatore: la Rai innegabilmente ha accompagnato la vita di tutti gli italiani viventi e, volenti o nolenti, tutti abbiamo un ricordo legato alla tv.

E poi gli abiti sono cosi belli.

Torino E sono 60 anni della Rai.
Torino E sono 60 anni della Rai.

La mostra trova anche collocazione alla Gam, celebra ma su un piano diverso: è possibile vedere la ricostruzione di un set televisivo degli anni ’70, materiali d’archivio, tecnologia, video, fotografie e ancora costumi, abiti, straordinarie invenzioni che hanno fatto della RAI, in 90 anni di radio e in 60 anni di televisione, la più importante impresa culturale d’Italia.

L’esposizione nasce sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, in collaborazione con la Fondazione Torino Musei per la tappa nella capitale sabauda, con il sostegno di Eni e di Intesa Sanpaolo e della collaborazione di Piero Angela, Piero Badaloni, Andrea Camilleri, Bruno Pizzul, Arnaldo Plateroti, Emilio Ravel, Marcello Sorgi, Bruno Vespa, Sergio Zavoli e della partecipazione di Fabiana Giacomotti per la sezione costumi.

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La Rai ha raccontato la vita degli italiani e gli italiani amano farsi raccontare. Con abiti, immagini e un po’ di frivolezza, che non guasta mai.

 

1924 – 2014. LA RAI RACCONTA L’ITALIA

Gam, 21 settembre – 21 ottobre 2014

Info su orari, costi e visite guidate sono consultabili sul sito

Palazzo Madama, 21 settembre – novembre 2014 Info su orari, costi e visite guidate sono consultabili sul sito

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