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Alla scoperta dei Fab Lab torinesi

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Alla scoperta dei Fab Lab torinesi
Alla scoperta dei Fab Lab torinesi
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Torino, lo sappiamo, è da sempre terra di imprenditori industriali, qui sono nate le prime industrie metalmeccaniche, qui è nato il più grosso gruppo automobilistico italiano. Qui sta nascendo il futuro.

I Fab Lab sono delle realtà giovani, che nascono tramite lo sviluppo della tecnologia.

Nel 2011 “the Economist” le dipingeva come la nuova frontiera dell’ industria, con la capacità di, in prospettiva, poter rivoluzionare le attuali economie di scala.

La stampante 3D, ha potenzialmente un uso applicabile in ogni settore produttivo, dal metalmeccanico a quello domestico; negli ultimi anni si è visto un drastico calo del prezzo dei device, e basandosi su software open source il gioco il fatto.

A Torino, non si sono fatti scappare l’ occasione, e ci si è mossi per tempo.

Alla scoperta dei Fab Lab torinesi

Le Officine Arduino, collocate in via Egeo in, guarda caso, ex edificio appartenente al Fiat group.

All’ interno di questo spazio ci si è organizzati in un ambiente dinamico e giovane, in cui si cerca di creare nuovi modelli di sviluppo e produzione sfruttando, per l’ appunto, le nuove tecnologie inventando nuovi processi produttivi, modelli di business tramite la fabbricazione digitale, dove il coordinarsi tra le persone è il fulcro del progetto e la macchina è soltanto il mezzo tramite cui le nuove idee pendono forma.

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Anche il Politecnico, fiore all’ occhiello della tecnologia cittadina (e non solo) non poteva che essere all’ avanguardia anche questa volta.

E’ stato creato un corso, intitolato “eco-design” (nella nuova aerea del politecnico vicino allo stabilimento “Mirafiori”) in cui i ragazzi del ”poli”, studiano e approfondiscono queste nuove realtà.

Alla scoperta dei Fab Lab torinesi

Hanno creato diversi modellini personalizzati attraverso “blender”, uno dei software open source più famosi per questo tipo di applicazioni, caricato i video delle loro creazioni sul web, dove chiunque può osservare i loro lavori, e sbizzarrire la propria fantasia per creare i propri modelli di rifermento.

I Fab Lab sono una realtà vera, viva e giovane del tessuto sociale torinese, può essere uno dei tasselli attraverso i quali passare per poter far rinascere e rilanciare il territorio in quel percorso industriale iniziato nel secolo scorso e che è parte integrante del dna cittadino.

E tutto questo avviene nel posto perfetto in cui deve avvenire, in quel sito dove la più grande fabbrica italiana di automobili scrisse la propria (la nostra) storia: la Fab(brica)Lab

 

a cura di Alessandro Rigitano



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