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Google Art Project: i musei diventano virtuali

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Google Art Project: i musei diventano virtuali
Google Art Project: i musei diventano virtuali

Grazie a Google Art Project sono finalmente accessibili, virtualmente, diversi musei: MAO (Museo Arte Orientale); GAM (Galleria d’Arte Moderna); Palazzo Madama; Borgo Medievale.

Quest’ultimi in totale collezionano 280 foto ad alta risoluzione (per la cronaca si parla di gigapixel. Un comune smartphone viaggia alla quantità dei megapixel).

Google Art Project: i musei diventano virtuali

Partendo dal centralissimo museo civico d’arte antica, Palazzo Madama per i più, si possono apprezzare 83 immagini che raccontano la storia dell’arte piemontese dal Medioevo al Barocco. Sono presenti opere di Gaudenzio Ferrari e Giovanni Battista Crosato. Non mancano capolavori di rilievo internazionale della taratura di Ritratto d’uomo di Antonello da Messina e delle miniature di Jan van Eyck.

Spostandosi poco più in là, sia fisicamente che virtualmente, dentro il MAO, sono esposte opere riguardanti tutte le aree toccate già all’interno del museo quali il Tughra di Solimano, una statua del Kongō Rikishi e un albero delle monete; rispettivamente di origini asiatico-islamiche, giapponesi e cinesi, per un totale di 90 rappresentazioni.

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Uscendo all’esterno, si fa per dire, e continuando il tour virtuale andando al Borgo medievale, si potrà godere delle immagini che testimoniano la crescita stessa del Borgo; ai suoi tempi edificato come branca di arte antica, costruito ad hoc per l’esposizione generale italiana del 1884.

Vi è infine il GAM con le sue 56 immagini che offrono al pubblico online opere di Modigliani, Mario Merz, Giulio Paolini, Fontanesi e Pellizza da Volpedo; mettendo assieme esponenti dell’800 del 900 e altri specializzati nell’arte povera.

Damiano Grilli

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