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A spasso per il Cimitero Monumentale di Torino con C.A.U.S.

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A spasso per il Cimitero Monumentale di Torino con C.A.U.S.
A spasso per il Cimitero Monumentale di Torino con C.A.U.S.

Esiste un nuovo modo di promuovere il patrimonio culturale intorno a noi.

Sono cambiati i modi di fruire e osservare i tanti monumenti che ci stanno accanto o che abbiamo modo di ammirare in qualità di turisti: è cambiato il modo di viaggiare, prenotare una fuga di svago, è mutato il modo di approcciarsi a diverse culture con cui entriamo in contatto per turismo.

Ma soprattutto la vera novità del turismo 2.0 è fare i turisti  alla scoperta della propria “casa” cittadina e, di conseguenza, scoprire in modo diverso, inedito e assolutamente sorprendente i luoghi vicini a dove abitiamo.

Tutte queste novità portano alla creazione di numerosi percorsi di visita sempre più aggiornati e assolutamente imprevedibili fino a qualche tempo fa, per non apparire sempre ripetitivi e scontati.

Tra le varie proposte, una attira l’attenzione per la bizzarria del luogo in cui si trova: il cimitero monumentale.

A spasso per il Cimitero Monumentale di Torino con C.A.U.S.

L’associazione culturale no-profit Caus, Centro Arti Umoristiche e Satiriche, che tra le varie attività che propone riservate prettamente alla creatività e alle capacità grafiche, ha in calendario una serie di visite guidate itineranti per il cimitero monumentale di Torino.

Il tour si chiama – in modo poco accattivante a dire il vero – Simbologia dell’arte funeraria del Cimitero Monumentale di Torino.

Per la peculiarità e la stranezza – apparente – del luogo che non è di certo comune per tour artistico culturali si sono già occupati vari organi di informazione. Si tratta di un percorso all’interno dello sviluppo dell’arte funeraria e la ricca simbologia che ci sta dietro.

La stranezza è solo apparente, come già detto, perché non è cosi strano per chi si occupa di arte e beni culturali occuparsi anche di tombe – molti artisti si sono sempre cimentati in monumenti in memoria dei defunti – ma si tratta di una delle prime volte in cui questo tipo di arte viene resa accessibile a tutti, oltre che spiegata.

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A spasso per il Cimitero Monumentale di Torino con C.A.U.S.

Le visite si svolgono di lunedì, su prenotazione, dalle 14.30 alle 17.

L’associazione sottolinea il fatto che chi non possa essere presente il lunedì, ha la facoltà di usufruire di visite guidate dedicate aggregandosi ad altri gruppi. Infatti anche altre associazioni possono aderire a questa iniziativa.

Sono previsti quattro tour tante quante sono le aree in cui è diviso il cimitero – a seconda degli ampliamenti – dall’area storica a quella più contemporanea.

Si possono ammirare vari stili artistici dal neoclassicismo al liberty, dal razionalismo al contemporaneo; stessa cosa il percorso vanta il pregio di sottolineare l’evoluzione architettonica e scultorea. La simbologia funeraria verrà raccontata attraverso sculture, bassorilievi e mosaici.

Se il luogo non viene subito associato a un canonico luogo d’arte, se ci si trova in un museo ma bensì in un luogo che la nostra mente relaziona con il dolore, il pregio di questa iniziativa è di raccontare una parte della storia di tutti noi con un registro diverso.

Importante quindi il fatto di visitare un luogo deputato ad altro come se fosse un museo a cielo aperto, non solo per le persone – anche celebri – che vi sono sepolte. Ma anche e soprattutto perché le tombe sono testimonianza storica e culturale da non dimenticare.

In fondo di testimonianza simile le vediamo ovunque, quindi perché non andare dove è giusto trovarle tutte insieme?

E il tutto con un linguaggio non tecnico né tantomeno accademico. Ed è questo che piace.

Se ci si lamenta che l’arte viene considerata una materia d’elite, come tante volte è stato sottolineato il primo passo verso la conservazione del petrolio italiano è farlo conoscere.

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Anche se il luogo è un po’ strano. Anche se è un po’ difficile farlo senza apparire dissacranti.

Anche se… meglio farlo, senza se.

Giulia Copersito

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