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Giovani curatori alla riscossa alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

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Giovani curatori alla riscossa alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino
Giovani curatori alla riscossa alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino

Se pensavate che la stagione dell’arte contemporanea torinese fosse circoscritta al piovoso mese di novembre, rimarrete stupiti di esservi sbagliati.

Vero che musei, gallerie e collezioni private di arte contemporanea di avanguardia sono sempre presenti in città ma spesso ricordiamo l’arte contemporanea – quella che ci sta rendendo famosi a livello nazionale e internazionale – solo in autunno inoltrato.

Un antipasto di quello che ci aspetta nei prossimi mesi – anche se ci sono ancora pochi giorni per vederlo – è una mostra alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, dal nome interessante “Così accade” (As it Happens).

Si tratta della mostra conclusiva dell’ottava edizione – quindi non una novità – del progetto Residenze per Giovani Curatori: questa mostra a cura appunto di giovani cosmopoliti e di estrazioni culturali e geografiche molto diverse, ha riunito in una collettiva giovani artisti che propongono un’arte in movimento.

Giovani curatori alla riscossa alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino

Scritta cosi potrebbe sembrare qualcosa di banale: si tratta di immagini in movimento a più stratificazioni, pitture ipertestuali e sculture realizzate con materiali che si disintegrano. Vi state chiedendo, e quindi?

Tante volte abbiamo detto quanto l’arte d’avanguardia sia poco accessibile ai non addetti ai lavori, a coloro con una sensibilità diversa ma a tutto c’è una spiegazione. In questo caso i giovani artisti chiamati ad esporre, attraverso i materiali disintegrati, stratificazioni e immagini in movimento vogliono spiegare il loro concetto di tempo.

Si tratta di un tempo sempre più vicino al collasso, caratterizzato sempre più dalla ripetizione – con buona pace di Andy Warhol – e dalla memoria materiale.

II giovani curatori hanno scelto le opere e gli artisti in tutto il mondo, frequentando istituti d’arte e i centri di produzione artistica più importanti e attivi in Europa e ne è nato questo.

Giovani curatori alla riscossa alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino

Artisti non coetanei tra di loro, molti vivono in Italia ma nati in altri continenti creando in loro e, di riflesso, nella loro arte un miscuglio di intercultura e fascino con pochi eguali.

Gli artisti in mostra sono: Irma Blank (Celle, DE, 1934. Vive a Milano); Invernomuto (Simone Bertuzzi, Piacenza, 1983 e Simone Trabucchi, 1982. Vivono a Milano); Jacopo Miliani (Firenze, 1979. Vive a Milano); Alice Ronchi (Ponte dell’Olio, 1989, Vive a Milano e Amsterdam); Alessandra Spranzi (Milano, 1962, Vive a Milano); Cesare Pietroiusti (Roma, 1955. Vive a Roma); Namsal Siedlecki (USA, 1986. Vive a Milano); Serena Vestrucci (Milano, 1986. Vive a Venezia).

Sicuramente oltre all’interesse che una mostra del genere può apportare al ricco e sempre più fitto panorama culturale della città, ha un pregio ancora più forte.

Ci sono poche occasioni per giovani studiosi di arte, curatori del futuro, di cimentarsi direttamente con il lavoro – magari pagato – per un’importante istituzione come la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Sempre meno le occasioni di lavorare concretamente e seriamente nel mondo dell’arte.

Giovani curatori alla riscossa alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino

Al momento le occasioni migliori sono per chi si occupa di arte contemporanea. Ma se succedesse anche per tutto il resto?

Ai posteri l’ardua sentenza.

Per visitare tale mostra e sostenere quindi il progetto, c’è tempo fino al 7 settembre.

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

As it happens

via Modane 16, Torino

Orari d’apertura: Giovedì: 20-23: ingresso libero Venerdì – Sabato – Domenica: 12-19

Giulia Copersito

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