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Le disavventure estive di Lear

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Le disavventure estive di Lear
Le disavventure estive di Lear

Una premessa è doverosa: quello di cui sto per parlare è uno spettacolo programmato nel Cortile di Palazzo Chiablese dal 23 luglio al 5 agosto. La replica di cui leggerete è quella del 29 luglio: solamente il terzo tentativo di vedere completo un allestimento della durata di tre ore è andato a buon fine…perché tutto questo? Semplice dal 23 al 29 luglio non c’è stata una serata di bel tempo manco a pagarla!

E di questa situazione “King LearNED – Lo strappo”, allestimento curato da Oliviero Corbetta con gli interpreti dell’Associazione culturale “Liberipensatori Paul Valery” ne ha risentito parecchio.

Le disavventure estive di Lear

Il maltempo ha costretto il regista a decidere di spostare lo svolgersi dell’azione scenica tra le colonne dell’androne di Palazzo Chiablese, ambiente poco adatto, secondo il mio parere alla diffusione audio delle maestose musiche di scena. Tecnicamente, lo spettacolo è risultato, in alcuni punti, un “voler fare a tutti i costi”, considerando soprattutto la principale particolarità di questo allestimento, ovvero la presenza di numerose scale in legno che, sbattute, a terra, fanno anche molto rumore…

A livello artistico invece, il cast si è dimostrato all’altezza di un classico shakespeariano che, in condizioni come quelle sopra descritte, è potuto apparire certamente impraticabile. Ma tutti se la sono cavata con merito. A partire dal Lear di Marco Pagani, fino al Kent impersonato con fierezza da Eugenio Gradabosco.

Le disavventure estive di Lear
Le disavventure estive di Lear

Colpiscono molto l’interpretazione di Cordelia, giovane ma risoluta (Chiara Bosco) e l’attenta partecipazione al personaggio compiuta da Gianandrea Muià nei panni di Edmund. Non posso tacere, poi, sul conte di Gloucester interpretato da Aldo Stella, stimato attore e doppiatore, una voce che ha accompagnato gli anni della mia infanzia, come quelli di molti altri, appassionati come me, di cartoni animati… sarei rimasto a sentirlo recitare per altre tre ore!

Passata questa avventura “a più riprese”, torna già utile ricordare che a novembre sarà Michele Placido (insieme ai Manetti Bros) a dirigere – e interpretare – un nuovo allestimento di Re Lear, in scena al Teatro Carignano per la stagione 2014/2015 dello Stabile di Torino.

r.mazzone@mole24.it

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