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Cuneo e dintorni: tra Gotico e SituAzioni

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Una gita nel cuneese tra Gotico e SituAzioni
Una gita nel cuneese tra Gotico e SituAzioni

Per chi volesse, tra Luglio e Agosto, cimentarsi in una gita fuori porta, dopo aver narrato del Canavese con la graziosa Rivara ed il suo Castello immerso nel verde e straripante di buona arte contemporanea,  la proposta di questa settimana è Cuneo e dintorni, con ben due eventi espositivi tutti da gustare dopo una passeggiata nel centro cittadino.

A Cuneo, allestita presso il Complesso Monumentale di San Francesco, la mostra collettiva Le camere oscure. Fotografie, figure e ambienti dell’immaginario neogotico tradisce sin dal titolo l’intento di presentare allo spettatore una campionatura, il più possibile ad ampio spettro, di una cultura, quella neogotica, che nel corso degli anni è sempre stata molto attiva e prolifica e che si è sviluppata e ramificata in più ambiti, dalla moda alla musica, dal cinema alle arti visive.

Proprio queste ultime sono le protagoniste della mostra, secondo capitolo del progetto culturale Il CuNeo Gotico, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per il triennio 2014-2016, a cura di Enzo Biffi Gentili, che ha avuto un primo capitolo nella mostra personale di Titti Garelli Le regine neogotiche, ospitata dal 12 aprile all’11 maggio presso la Chiesa di Santo Stefano a Mondovì.

L’esposizione della mostra, ospitata presso la chiesa (tardogotica, ovviamente) di San Francesco, annessa al Museo Civico cittadino, è articolata in un percorso a labirinto ed è suddivisa in otto sezioni che declinano otto temi, o filoni, dell’immaginario culturale neogotico.

Cuneo e dintorni: tra gotico e SituAzioni
Cuneo e dintorni: tra gotico e SituAzioni

 

La prima sezione raccoglie rappresentazioni del patrimonio culturale neogotico cuneese, presentandone protagonisti ( Pelagio Pelagi) e luoghi (le Margarie e le Serre di Racconigi, il Borgo di Pollenzo, il Cimitero di Dogliani).

Nella seconda sezione, Gli eretici occitani, viene proposta una panoramica sull’Occitania, alla quale il cuneese in parte appartiene, con tutta la cultura e le storie, reali o fantastiche, di eresie che quest’area porta con sé.

La terza sezione è dedicata alla rovina, al locus horridus, un topos (un must, diremmo oggi) della cultura neogotica, declinata, oltre che nelle tradizionali fotografie di rovine di castelli e abbazie, anche nelle più recenti e inquietanti rappresentazioni di Christophe Dessaigne e nelle ricerche avviate da giovani artisti nelle periferie urbane (suburban gothic).

Cuneo e dintorni: tra gotico e SituAzioni
Cuneo e dintorni: tra gotico e SituAzioni

Alle foreste infestate e ai giardini incantati è dedicata la quarta sezione, mentre la quinta, attraverso i lavori di artiste italiane quali Giulia Caira e Monica Carocci, presenta la figura femminile tipica dell’immaginario gotico, la dark lady (prequel dell’ultimo capitolo della rassegna, che si terrà ad Alba nell’autunno 2014 e sarà focalizzato proprio sulla Fashion Witch).

La sesta sezione riprende il filone, sviluppatosi nell’Ottocento, della fotografia ‘spiritica’, mentre è curiosa la settima sezione, dedicata al labile confine che esiste tra paura e risata. La sezione conclusiva è ospitata nelle sette cappelle della chiesa: ciascuna cappella è dedicata ad un singolo artista o gruppo, invitato a cimentarsi con il tema per eccellenza del neogotico, la Morte. Tra i protagonisti Cristiano Bianchin, Nicola Bolla, gli Eredi Brancusi, Paolo Schmidlin, Santo Tomaino e le eccentriche bare dell’impresa di pompe funebri inglesi Crazy Coffins.

Cuneo e dintorni: tra gotico e SituAzioni
Cuneo e dintorni: tra gotico e SituAzioni

 

Di tutt’altro genere (anche se persiste il leitmotiv della fotografia come media principe) è la mostra ospitata in quel di Murazzano (Cuneo) a Palazzo Tovegni. In questa sede va in scena SituAzioni 2, seconda edizione del progetto SituAzioni, a cura di Daniela Trunfio, nonché primo appuntamento della rassegna Fotograficamente 14 – La fotografia incontra.

La Trunfio, nella realizzazione del progetto espositivo, ragiona sulla necessità di nuovi modelli espositivi che includano in maniera più organica e strutturata i diversi protagonisti della progettualità artistica, in particolare gallerie ed artisti. Gli spazi della mostra dedicati alle gallerie sono pensati come vere e proprie

‘stanze d’artista’, presso le quali ogni soggetto coinvolto (l’esposizione è realizzata con la collaborazione di sei gallerie italiane, del Teatro San Carlo di Napoli e della Fabbrica Eos di Milano) propone un proprio artista.

Il CuNeo Gotico: Le Camere Oscure

14 giugno – 14 settembre 2014

Complesso Monumentale di San Francesco

Cuneo

SituAzioni 2

19 luglio – 31 agosto 2014

Palazzo Tovegni

Murazzano (Cuneo)

Emanuele Bussolino

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