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Me-Mo Magazine: una startup che si finanzia con il crowdfunding

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Me-Mo Magazine: una startup che si finanzia con il crowdfunding
Me-Mo Magazine: una startup che si finanzia con il crowdfunding

Si chiama Me-Mo Magazine, acronimo di MEmoria in MOvimento

E’ una rivista digitale libera e indipendente, senza padroni, che vuole raccontare le storie del nostro tumultuoso mondo, che altrimenti non verrebbero narrate. Conflitti internazionali ed eventi storici, le violazioni dei diritti umani e le ingiustizie sociali: questi i temi della rivista.

Me-Mo Magazine: una startup che si finanzia con il crowdfunding

Spiegano gli autori: “Oggigiorno, la tecnologia ha amplificato l’impatto della fotografia e sta consolidando nuove forme di storytelling. Pertanto, stiamo usando la forza di un’applicazione digitale per produrre una piattaforma crossmediale combinando la fotografia, il video, la scrittura e animazione, in modo da poter raggiungere il più persone possibile.

Ogni numero della rivista (quadrimestrale e in lingua inglese) avrà un tema che sarà il filo conduttore delle storie e dei luoghi narrati. “El miedo” (la paura) sarà il tema del numero 0.

Giornalisti di fama mondiale collaboreranno con noi, fornendo approfondimenti ed editoriali su ogni questione. Memo sarà acquistabile attraverso una applicazione, al costo di 5 euro a numero, accessibile su ogni piattaforma e altamente interattiva”

Me-Mo Magazine: una startup che si finanzia con il crowdfunding

Ma chi sono gli autori di Me-Mo?
“Siamo un collettivo di 5 fotoreporter specializzati in conflitti e cambiamenti sociali: Fabio Bucciarelli (Robert Capa Medal Award, Prix Bayeux-Calavados), Manu Brabo (Pulitzer Prize, Prix Bayeux-Calvados), Guillem Valle (World Press Photo, Best of Photojournalism), Diego Ibarra Sánchez (NYT contributor), José Colón (AFP contributor).
Professionisti sparsi per il mondo il cui lavoro si è incrociato con quello di un gruppo di creativi appassionati di web (Libre), dando vita al progetto ME-MO.”

Progetto che tenta di sostenersi con il metodo del crowdfunding: piccole donazioni, tanta gente, e grandi obiettivi da raggiungere. “Il costo realistico e complessivo per avviare il progetto ME-MO, e garantire adeguati standard di qualità è di circa 25 mila euro. Il goal di 15 mila euro, andrà a coprire i costi vivi della licenza d’uso annuale dei software con relativa applicazione multipiattaforma (5 mila euro circa ), e i costi di reportage per il primo anno vita della rivista”.

 

La Redazione di Mole24



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