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Da Torino a Milano, attraverso Bologna: il Salone dell’Auto è “finalmente”lombardo

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Da Torino a Milano, attraverso Bologna: il Salone dell'Auto è
Da Torino a Milano, attraverso Bologna: il Salone dell'Auto è "finalmente"lombardo
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Tanto tuonò che alla fin fine piovve.

Dopo Torino, Bologna, ecco “finalmente” sbarcare, nel 2014, a Milano la nuova kermesse internazionale dell’automobile.

Era lo scorso novembre quando la società francese organizzatrice del Motor Show, la GL Events, annunciava tramite un freddo e conciso comunicato stampa la decisione di cancellare l’evento che da lì a qualche mese si sarebbe dovuto svolgere a Bologna.

Alla base dell’improvvisa defezione vi sarebbe stata la decisione delle maggiori case automobilistiche mondiali di non partecipare con le proprie vetture all’evento italiano, preferendosi concentrare solo sulla grande esposizione di Ginevra che si sarebbe svolta dopo solo pochi mesi dall’evento bolognese.

 

Da Torino a Milano, attraverso Bologna: il Salone dell'Auto è "finalmente"lombardo

Una decisione, quella degli organizzatori transalpini, che colse tutti di sorpresa  e che da subito diede atto alla diffusione di numerose le indiscrezioni.

Voci di corridoio, che cominciarono a circolare, soprattutto nel capoluogo dell’Emilia, che di fatto insinuavano che dietro la decisione di cancellare il  Motor Show, vi fosse la lunga mano invisibile della ricca città di Milano, che sarebbe stata pronta ad organizzare in città l’edizione successiva del 2014 .

Notizie ufficiose che hanno trovato la propria conferma qualche settimana addietro, quando è stato ufficializzata la nascita del nuovo Milano Auto show; International automobile Exhibition.

Una manifestazione che si svolgerà nel quartiere espositivo di Fiera Milano, a Rho, dal prossimo 11 al 21 dicembre 2014 e che vedrà la partecipazioni delle maggiori case produttrici di Automobili tra cui la nostrana Fiat.

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Insomma, anche questa volta la storia si è ripetuta: tanto per cambiare, anche se con un giro un pò più lungo,Torino si è vista scippare dalla vicina Milano l’ennesimo simbolo della propria città nell’indifferenza generale.

 

La Redazione di Mole24



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