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Immobili: mercato mai così male da 10 anni

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Immobili: mercato mai così male da 10 anni
Immobili: mercato mai così male da 10 anni

La crisi ha tante sfaccettature. Fra queste, oltre ai dati di disoccupazione e cassa integrazione, ci sono quelli relativi al mercato immobiliare.

Che, a Torino, non è mai andato così male negli ultimi 10 anni.

Per la precisione, si è addirittura dimezzato, e lasciamo parlare i numeri.

Nel 2004 erano oltre 17 mila le case vendute.

Secondo quanto si legge sul rapporto del mercato immobiliare presentato all’Agenzia delle entrate, nel 2013 si è scesi a 18 mila e 500 contrattazioni.

Ciò che stupisce maggiormente è il circolo vizioso che si è instaurato: si vendono meno case (tranne una lieve crescita nel triennio 2009-2011) ma costano sempre di più: addirittura il 50 per centro in più di 10 anni fa.

“Anche se le transazioni si sono dimezzate e attualmente non c’è alcun segno di ripresa del mercato – spiega a Repubblica  Paolo Manzo, dell’Osservatorio sul mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate del Piemonte- le quotazioni faticano a scendere”.

Immobili: mercato mai così male da 10 anni

Un panorama, di certo, non positivo in tutta la nazione, ma Torino è al secondo posto in negativo in Italia, seguita solo da Napoli, che ha visto un crollo del 34 per centro ma non rispetto a 10 anni fa, ma con il semestre 2012.

Buono ancora il mercato per le seconde case: la Val Sangone segnano rispettivamente un più 1 e un più 5 per cento di incremento delle compravendite.

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Pianto greco, invece, per l’area metropolitana: meno 6% della cintura nord del capoluogo e meno 21 per cento di canavese ed eporediese.

Si piange anche oltre Torino: a Novara si regsitra un bel 13,8% di case vendute, seguita da Cuneo (-10%) e Alessandria (-9%). In Piemonte la media è del 9,3 per cento

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A.Bes.

 

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