Home Cronaca di Torino “Crop Circles”: anche quest’estate si ripete una “simpatica” usanza torinese

“Crop Circles”: anche quest’estate si ripete una “simpatica” usanza torinese

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Crop Circle: anche quest'estate si ripete una
Crop Circle: anche quest'estate si ripete una "simpatica" usanza torinese

L’arrivo dell’estate è solita portare nuove mode, tendenze, amori e tormentoni musicali. Ma non solo.

Negli ultimi anni, infatti, nella provincia di Torino non si può dire che sia arrivata l’estate finché non appare un “Crop Circle” in qualche campo di campagna, meglio se di grano.

Per i meni attenti al mondo del paranormale i “Crop Circle” non sono altri che i grandi disegni che richiamano a qualche forma circolare che son soliti comparire, dall’oggi al domani, in qualche spazio aperto senza che si sappia chi sia l’autore.

Fenomeni paranormali o l’attività di qualche burlone che da decenni compaiono in tutte le parti del mondo, e che fanno un gran parlare di sè visto che sono numerosi coloro che pensano che queste opere siano da attribuire a qualche entità paranormale. Sì,sono molti coloro che credono che si tratterebbe di qualche messaggio inviatoci dagli extraterrestri che probabilmente, non avendo a portata di laser carta e penne, hanno deciso di lasciare i propri voleri su un campo incolto.

L’apparizione di “Crop Circle” a Torino e nelle zone limitrofe non sono una novità, anzi si possono definire come una simpatica consuetudine visto che i grandi disegni apparsi nella notte tra venerdì è sabato in un campo di Chieri non sono che l’ultimo di una serie di strani episodi.

La prima apparizione, infatti, risale al 2011 a Poirino.

Tracce nel grano a forma di un fiore esagonale, comparsi in un mattino di giugno, hanno destato non poco la curiosità sulla zona e furono numerosi coloro che avvallarono la tesi che l’opera fosse da imputare ad una sorta di E.T.

Qualche anno dopo, però si scoprì  che i misteriosi Circle Crop erano stati compiuti da  Francesco Grassi, socio effettivo del Cicap ( Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze ) che in incognito aveva svolto il disegno. Un’azione dimostrativa ,a suo dire, per dimostrare che non esistano forme di vita aliena nello spazio.

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Nell’estate del 2012 è stato poi il turno di un campo di Santena che è stato violato da una sorta di grande mappa stellare”,

Il 17 giugno del 2012, infatti, dal niente apparve un altro grande composizione ellittica con numerosi raggi, al cui interno era presente una sorta di galassia con annessi pianeti.

E’ ancora ignoto l’autore dell’opera e non è chiaro se il disegno avesse qualche attinenza con le costellazioni esistenti o, almeno, fino ad or conosciute dall’uomo.

venaria 2013

Nel giungo del 2013, invece, ecco apparire delle tracce su un prato, vicino all’imbocco alla tangenziale di Venaria e visibile dalle migliaia di vetture in transito: dei grossi buchi nell’erba, a macchia di leopardo.

Dopo l’ausilio di un drone, messo a disposizione da un privato si è scoperto che i segni nel terreno non formavano nessuna immagine,

Insomma, uno scherzo non perfettamente riuscito, oppure di uno scarabocchio da parte di un extra terrestre che provava il proprio laser.

 

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E così, anche quest’anno, con l’arrivo dell’estate ecco il Cro Circles, firmato Chieri 2014.

Come detto nella notte tra venerdì due grosse forme circolari sono apparse in un campo

Si sa ancora poco dell’opera e del significato disegni presenti, ma quindi nessuna possibilità è da escludere.

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La Redazione di Mole24

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