Home Cronaca di Torino Pomeriggi aperti? I mercati dicono di no!

Pomeriggi aperti? I mercati dicono di no!

1
SHARE
Mercati, al via la razionalizzazione
Mercati, al via la razionalizzazione

Non riscuote molto successo l’idea di mantenere aperti i mercati rionali al pomeriggio.

Almeno secondo quanto esprime la  Fiva, la federazione di Confcommercio che rappresenta gli imprenditori del settore, che ha intervistato 500 associati torinesi, chiedendo cosa ne pensino delle aperture pomeridiano, che in questo momento sono in fase di esperimento in corso Palestro e di via Baltimora.

La risposta è chiara: no per il 64% degli intervistati, “ni” (poco disponibile ) per il 15, si per il 21 per cento.

Pomeriggi aperti? I mercati dicono di no!

C’è anche l’opzione “al pomeriggio, ma solo in alcuni giorni”, e in questi casi si è più possibilisti: no sempre per un bel 40 per cento, ma crescono i si: 42%.

“Il prolungamento dell’orario dei mercati è un passaggio importante per arrivare a quel rinnovamento dei nostri mercati che si rende sempre più necessario per consentire loro di reggere il passo coi tempi”, spiega a Repubblica Domenico Mangone, assessore comunale al Commercio. “Le aperture pomeridiane consentono l’acquisizione di quei clienti che non hanno la possibilità di andare al mercato al mattino”.

Comunque l’esponente della giunta Fassino spiega che la Città sta lavorando “con il coinvolgimento degli ambulanti”.

Quindi alle viste c’è un dialogo con la categoria, che ha anche molte idee sul tavolo.

Come l’autogestione delle aree, ma non solo: gli ambulanti hanno detto la loro anche su un piano di promozione dell’attività nei mercati rionali, attraverso la pubblicità.

Pomeriggi aperti? I mercati dicono di no!

E qui i giudizi sono praticamente soltanto positivi: 34 per cento di loro apprezza molto, il 24 addirittura moltissimo.

Il tavolo di trattativa è aperto

 

A.Bes.

 

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here