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Ore 16: inizia il rito del tè nelle Valli Valdesi

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Ore 16: inizia il rito del tè nelle Valli Valdesi
Ore 16: inizia il rito del tè nelle Valli Valdesi

Non lontano da Pinerolo, in una vallata limitrofa, risiede la Comunità Valdese. Le varie vicissitudini storiche e i contatti che questa comunità ha avuto con il mondo protestante oltralpe, ha fatto sì che venissero introdotti riti ed usanze del tutto inusuali, come per esempio “il rito del tè”.

Molto probabilmente questa usanza era stata introdotta da Charles Beckwith, protestante inglese, che aveva soggiornato nelle Valli, per aprire delle scuole, ancora chiamate oggi “scuole Beckwith”, anche se si può affermare, più in generale, che il rito del tè sia stato importato dall’Inghilterra in quanto la comunità valdese ha sempre avuto numerosi rapporti con gli altri paesi protestanti europei.

Proprio, durante il Settecento, molte figlie di pastori e professori valdesi si recavano a servizio presso famiglie inglesi in qualità di governanti per la loro ottima educazione e istruzione e la loro perfetta conoscenza della lingua francese, lingua colta dell’epoca.

Ore 16: inizia il rito del tè nelle Valli Valdesi

A differenza dell’Inghilterra dove il tè veniva preso alle 17 del pomeriggio, nelle Valli veniva preso verso le 16 all’ora in cui gli uomini sospendevano il proprio lavoro.

Generalmente era tè nero al quale veniva aggiunto dello zucchero e del latte.

Il tè veniva accompagnato da tartine spalmate di burro e marmellata di sambuco , di mirtilli, oppure da gelée di mele cotogne o rosa canina. La confezione di gelée di frutta è una tradizionale caratteristica delle Valli, e pure in questo caso viene testimoniata la forte influenza dei paesi anglosassoni nella cultura valdese, in quanto non è di uso nelle altre regioni italiane fare gelées di frutta Quando però c’erano ospiti o in occasioni speciali,

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venivano serviti insieme al te, al posto delle tartine, torte o biscotti.

In alcune famiglie di pastori, si usavano fare delle riunioni femminili che venivano accompagnate dal te.

Ancora oggi nell’Unione Femminile Valdese i pomeriggi di riunione, dove magari le donne si incontrano per cucire o svolgere attività di diverso tipo, vengono intervallati dal tè.

 

Clara Lanza

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