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Città Metropolitana, se ne parla a Torino

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Città Metropolitana, se ne parla a Torino
Città Metropolitana, se ne parla a Torino

Torino Città Metropolitana è al centro di una serie di incontri e appuntamenti.

Il prossimo in agenda è fissato per il prossimo 15 luglio alle 09.30 nell’“auditorium”della sede della Provincia in Corso Inghilterra.

Città Metropolitana, se ne parla a Torino

In quella sede, i 314 sindaci del torinese avvieranno il confronto con la Provincia e la città di Torino, finalizzato alla costituzione delle città metropolitana.

“Un passaggio indispensabile perché sappiamo bene come il vasto territorio abbia la necessità di sentirsi rappresentato e coinvolto in questa scommessa che è la costruzione della Città metropolitana” spiegano il sindaco di Torino, Piero Fassino – a cui la legge affida il compito di Presidente della Città Metropolitana – ed il vicepresidente della Provincia di Torino, Alberto Avetta, che questa mattina si sono incontrati a Palazzo Cisterna per condividere le modalità di avvio del nuovo ente.

Insieme ad Avetta, ieri mattina hanno incontrato il sindaco Fassino e l’assessore comunale Claudio Lubatti a Palazzo Cisterna tutti gli assessori provinciali e il presidente del Consiglio provinciale, Sergio Bisacca.

Ma che cos’è Torino Città metropolitana?

La città metropolitana è un ente locale previsto per la prima volta dalla legge 8 giugno 1990, n. 142 (artt. 17-21) sulla riforma dell’ordinamento degli Enti locali.

Tratto dal Manifesto Promotore:

Città Metropolitana, se ne parla a Torino

L’articolo 114 della Costituzione, così come modificato dalla legge costituzionale n. 3 del 2001, annovera la Città metropolitana tra gli enti costitutivi della Repubblica.

L’articolo 23 della legge n. 42 del 2009, recante delega al Governo in materia di federalismo fiscale, adotta le norme transitorie per l’istituzione delle città metropolitane, prevedendo un percorso di costituzione del nuovo ente che parta dalle collettività locali, attribuendo ai comuni e alle provincie la titolarità dell’iniziativa e ai cittadini dell’area vasta il potere di esprimersi sulla proposta di istituzione tramite referendum.

Il medesimo articolo 23 prevede altresì che le città metropolitane debbano essere istituite con decreto legislativo adottato dal Governo nazionale, in conformità alla proposta approvata tramite referendum e ai sensi della delega legislativa ivi contenuta, entro la scadenza del termine attualmente fissato nel maggio 2013.

L’articolo 23 del decreto “Salva – Italia”, emanato lo scorso dicembre dal Governo nazionale e poi convertito dal Parlamento, fissa entro la fine di quest’anno, il termine per disciplinare con legge Statale o Regionale il trasferimento ai Comuni delle funzioni oggi esercitate dalle Province o per prevedere la loro eventuale attribuzione alle Regioni. Ciò accelera indubbiamente la necessità del percorso istitutivo delle Città metropolitane quali nuove istituzioni di governo di area vasta.

 

Redazione Mole24

 

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