Home Cronaca di Torino MIrafiori, arrivano nuovi insediamenti produttivi

MIrafiori, arrivano nuovi insediamenti produttivi

150
SHARE
MIrafiori, arrivano nuovi insediamenti produttivi
MIrafiori, arrivano nuovi insediamenti produttivi

Una buona notizia per il lavoro a Torino, e in particolare per il quartiere di Mirafiori. Nei prossimi mesi tre importanti operazioni di mercato, per un totale di 27,5 milioni di euro, permetteranno alla nostra città di riqualificare un’altra importante fetta del quartiere, Mirafiori lungo l’asse di via Settembrini.

Per capirci, l’area in cui in tempo andavano a pieno regime le linee Fiat e sta vivendo una fase di abbandono. Destinata, si diceva, a conclidersi: TNE Torino Nuova Economia, la società proprietaria delle aree industriali dismesse di Mirafiori, ha annunciato che l’area sarà uno dei più grandi cantieri di Torino degli ultimi anni. La cosiddetta Zona C è stata ceduta alla Centrale del Latte di Torino per la costruzione del nuovo stabilimento. L’accordo di vendita porterà nelle casse Tne 4,35 milioni di euro e prevede per Centrale del Latte l’acquisizione di un’area di circa 47mila mq, situata tra le vie Anselmetti e Plava, in cui trasferirà le attività attualmente ospitate nello storico stabilimento di Via Filadelfia. Per l’area denominata UMI A4, destinata all’insediamento di servizi tra i corsi Settembrini e Orbassano, oggi è arrivata in Tne l’offerta di Nova Coop SC. La base d’asta di 19,7 milioni di euro assicura un afflusso di capitale determinante per il futuro dell’area. Qui sorgerà un comparto polifunzionale a servizi con attività commerciali ad uso del territorio e a supporto del Centro del Design, frequentato da circa 1500 studenti, e delle aziende già presenti e di quelle che si insedieranno in futuro. Non solo: nell’area è destinata a tornare anche l’auto (quella che se ne è andata, logicamente): entro l’anno anche l’avvio dei lavori della Tecnocad Progetti, azienda del torinese specializzata nella progettazione di componenti per l’automotive, che si insedierà nel lotto ex Centro Stile, un’area di circa 22mila mq della Zona B, acquistata per 3,4 milioni di euro. Una vendita significativa, avviata nel luglio 2013, che ha costituito il primo importante tassello nel percorso di rilancio dell’automotive, dell’industria locale e di attrazione delle aziende internazionali innovative. Cos’è Tne? Costitituita nel 2005 da Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino con Fiat Group Automobiles per mantenere nell’area di Mirafiori un polo di attività produttive, ha visto uscire a fine 2012 Fiat Partecipazioni “Questa è per noi una giornata storica, la riqualificazione delle aree Tne è di importanza strategica per la Città perché innesca un generale rinnovamento della ‘Porta Sud’. Le nuove vocazioni – alta formazione, industria avanzata, ricerca, terziario di qualità – sono confermate da investimenti importanti. È un segnale di grande rilevanza: oltre alla maggiore attrattiva che le aree limitrofe acquisteranno grazie ai nuovi insediamenti, si aprono nuove possibilità di investimento a vantaggio dei livelli occupazionali e del rilancio economico e produttivo di Torino. Il trasferimento della Centrale del Latte, inoltre, permette di intervenire su un’altra area assai importante, quella di via Filadelfia”. Lo ha affermato Stefano Lo Russo, assessore all’Urbanistica della Città di Torino. A cura di Andrea Besenzoni – Fonte dati e dichiarazioni: Torinoclick

Correlato:  Torino è la città più "cassintegrata" d'Italia

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here