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“Il piacere di non sprecare” il cibo.

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Il piacere di non sprecare”,cibo
Il piacere di non sprecare”,cibo

É partita in 263 supermercati del Piemonte l’iniziativa “Il piacere di non sprecare”, campagna che punta a sensibilizzare i clienti sul consumo dei prodotti vicini alla data di scadenza.

Troppe volte, infatti, le famiglie italiane preferiscono acquistare prodotti che scadranno a lunga distanza, lasciando quelli che hanno pochi giorni di vita sugli scaffali. Questi prodotti, ancora perfettamente integri e buoni come il giorno in cui sono arrivati al supermercato, restano così sugli scaffali, condannati a finire poi nella spazzatura senza essere consumati.

Nella maggior parte dei casi, ciò avviene a causa della disinformazione die consumatori, che classificano i prodotti vicini alla scadenza come prodotti di serie B. Invece, è solo dalla data indicata sulla confezione che il prodotto inizierà a deteriorarsi, mentre prima sarà buono come appena uscito dallo stabilimento di produzione.

Lo spreco di cibo ha un costo non solo economico (8,7 miliardi di euro ogni anno, secondo WasteWatcher), ma anche ambientale.

Il piacere di non sprecare”,cibo
 

Tutti gli alimenti buttati, infatti, si trasformano in rifiuti da gestire e smaltire, accumulati nelle già stracolme discariche italiane.

Per incentivare il consumo dei prodotti vicini alla scadenza gli organizzatori del progetto “Il piacere di non sprecare” hanno fatto leva sulla convenienza economica. Per questo, i 263 supermercati aderenti avranno un’area in cui sarà possibile acquistare questi prodotti con una sconto minimo del 30%.

Fanno parte della rete “Il piacere di non sprecare” i punti vendita delle 10 catene che fanno capo a Federdistribuzione: Auchan, Carrefour, Carrefour Market, Carrefour Express, Famila, Bigstore, Mercatò, Simply, Bottega Simply e Punto Simply, nonché Conad, Coop e Iperbiobottega.

La campagna, che durerà fino al 27 luglio 2014 e riprenderà poi in autunno, ha il sostegno della Regione Piemonte, della Regione Valle d’Aosta (in cui sono coinvolti 12 supermercati) e del Ministero dello Sviluppo Economico. Collaborano anche Last Minute Market, Slow Food, CinemAmbiente, l´Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, VdA e Liguria, il Museo A come Ambiente, Grande distribuzione organizzata e le Associazioni dei Consumatori.

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Giulia Ongaro

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