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Il Borgo Medievale in festa: quando il falso resiste. Ma pur sempre un falso Made in Italy.

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Il Borgo Medievale in festa: quando il falso resiste. Ma pur sempre un falso Made in Italy.
Il Borgo Medievale in festa: quando il falso resiste. Ma pur sempre un falso Made in Italy.

Esiste ma non dovrebbe più esserci.

È un vero falso. L’unico falso medioevo a Torino.

Cos’è? Facilissimo: il Borgo Medievale. Forse facilissimo per i torinesi che sanno benissimo come si tratti di un falso, una ricostruzione di un castello medievale della Valle d’Aosta realizzato in occasione – guarda un po’ – dell’Expo del 1884. Ben 130 anni fa.

È passato più di un secolo: in Italia non c’è più il re che lo aveva inaugurato e – guarda un po’ – ci sarà di nuovo l’Expo. E il castello, che doveva essere distrutto una volta finita l’esposizione, è ancora li vicino al fiume tappa obbligata di generazioni di scolaresche torinesi e, negli ultimi anni, di turisti affascinati dall’idea di un castello medievale. Finto.

Era il 1884, il 27 aprile, quando alla presenza di Umberto e Margherita di Savoia per l’apertura al pubblico della Rocca Medievale.

E il 5 giugno 2014, giorno dell’inizio dei festeggiamenti, si replica con una lettura proprio di quel discorso alle ore 18 e a seguire l’esibizione lungo le vie e i cortili del Borgo di gruppi storici in costume medievale e dell’Ottocento, musica, giocoleria, sfilate di moda a tema, danza.

Il Borgo Medievale in festa: quando il falso resiste. Ma pur sempre un falso Made in Italy.

A seguire per tutti i successivi 8 giorni – fino al 15 giugno – sono previsti oltre 80 appuntamenti tutti completamente gratuiti, realizzati grazie alla partecipazione volontaria di associazioni, enti, circoli, privati e cooperative che hanno lavorato con il Borgo negli anni passati e che ancora oggi ci lavorano.

Questo strano luogo –unico in Europa – è la dimostrazione che la politica attuata, pazientemente costruita nel tempo, di fare sinergia e creare rete dà, oggi, i suoi frutti, e che la Cultura rappresenta, ora più che mai, una via di uscita dalla crisi e un investimento per il futuro.

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Il Borgo in festa, è un festival che vuole riportare l’attenzione del pubblico su questo straordinario complesso – particolare e strano, un luogo fuori contesto e fuori dal tempo – ma che rappresenta sicuramente un punto chiave per la città di Torino.

Il Borgo Medievale in festa: quando il falso resiste. Ma pur sempre un falso Made in Italy.

Dagli eventi in programma ce n’è per tutti i gusti: dai flash mob alle visite a tema, dagli spettacoli teatrali alle rievocazioni storiche, dalle sfilate ai mercatini.

Forse ai più appare come qualcosa di pacchiano e un po’ kitsch: ma non è forse lo stesso borgo medievale un po’ pacchiano e kitsch?

Ciò che però c’è di positivo è come sempre quello di avvicinare la popolazione, che pur frequenta costantemente questo luogo e il parco in cui sorge – il Valentino – a un bene importante, che da 130 anni sta lì, come se niente fosse.

E quasi quasi c’è chi crede ancora che esista davvero un castello medievale a Torino.

Ma che male c’è?

La Redazione di Mole24

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