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Salviamo le api dall’estinzione. E mangiamoci il miele

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Torino Salviamo le api dall'estinzione. E mangiamoci il miele
Torino Salviamo le api dall'estinzione. E mangiamoci il miele
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Yoghi e Bubu riescono sempre a rubar loro il miele senza essere punti; in Bee Movie hanno comportamenti fin troppo umani per una specie disciplinata e organizzata come la loro; e in almeno una mezza dozzina di film horror, i loro sciami si trasformano in spietati killer collettivi.

Nonostante questo rapporto di amore-paura che l’uomo porta avanti nei loro confronti sin dalla preistoria, come pare abbia detto Albert Einstein, se morissero tutte le api, all’uomo resterebbero solo quattro anni di vita”.

Frase scientificamente magari non perfetta, ma che spiega in maniera esemplare l’importanza del ruolo di questi insetti bicolori nel ciclo della vita sul pianeta Terra.

Salviamo le api dall'estinzione. E mangiamoci il miele
Il protagonista di Bee Movie

Negli ultimi decenni, le api stanno morendo a causa di pesticidi, malattie e habitat naturali distrutti: alcune specie sono già estinte, altre in continuo declino e l’uomo è, senza dubbio alcuno l’unico responsabile.

Anche la Procura della Repubblica di Torino si è interessata alla loro costante e indotta diminuzione, con il pm Raffaele Guariniello che ha aperto un’indagine terminata con l’incriminazione di due colossi come la Bayer Cropscience di Milano e la Syngenta Crop Protection Italia per la “diffusione di malattie degli animali pericolose per il patrimonio zootecnico e per l’economia nazionale”.

Sotto esame sono finiti i neonicotinoidi, sostanze chimiche utilizzate nella coltivazione del mais, che mandano in tilt il sistema nervoso delle api, facendo smarrire la via di casa.

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In Piemonte c’è anche qualcun altro che si adopera per la sensibilizzazione sulla moria di api e per la salvaguardia del loro ambiente naturale: l’associazione Turin City, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia e città di Torino e l’affiliazione di numerosi comuni della nostra regione, ha lanciato la campagna “Salviamo le api: adotta anche tu un alveare“.

Torino Salviamo le api dall'estinzione. E mangiamoci il miele
Un salvadanaio della campagna “Salviamo le api: adotta anche tu un alveare”

Partecipare è semplice e, soprattutto, utile nel pratico.

In molti bar di Torino e provincia è possibile trovare dei salvadanai per depositare un’offerta che verrà poi destinata all’acquisto e alla manutenzione di nuove arnie per ospitare esemplari di api da miele. Mettendosi in contatto direttamente con l’associazione, invece (qui tutti i contatti utili), sarà possibile, a fronte di una donazione di 145 €, avere il proprio nome e cognome applicato sull’arnia che si è contribuito a comprare e da quell’alveare si avrà una fornitura gratuita di cinque kg di miele all’anno per i successivi cinque anni.

La consegna è gratuita su tutto il territorio italiano (possibile, ma a pagamento se invece se ne fa richiesta da un Paese europeo) ed esiste anche la possibilità di far inviare i “propri” 5 kg di miele ad un’altra persona.

Un regalo sicuramente molto…dolce.

Marco Parella

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