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A Torino la Cina è (sempre più) vicina

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A Torino la Cina è (sempre più) vicina
A Torino la Cina è (sempre più) vicina

Un nuovo volo è stato inaugurato a Caselle pochi giorni fa: si tratta dell’Amsterdam/Torino, operato da KLM/Air France. In occasione del lancio sono arrivati a Torino un giornalista del De Telegraaf, il principale quotidiano olandese e due lettori che hanno partecipato e vinto un contest.

Non solo: per promuovere la World Business Class creata dalla designer olandese Hella Jongerius, KLM/Air France ha previsto un viaggio in Europa per un gruppo composto da tour operator e giornalisti cinesi

A Torino la Cina è (sempre più) vicina

Venerdì scorso la delegazione è stata ricevuta dal Sindaco Piero Fassino nella Sala Marmi del Comune di Torino e nei giorni successivi hanno viaggiato alla scoperta delle eccellenze del nostro territorio, che potranno poi inserire nei programmi che i tour operator realizzeranno per i loro clienti e negli articoli che i giornalisti scriveranno.

“E con grande piacere – sottolinea il Sindaco – che diamo il benvenuto a giornalisti, tour operator e visitatori in arrivo dall’Oriente, augurandoci che il fascino sabaudo li conquisti e che la loro permanenza permetta di notare, scoprire, apprezzare, la bellezza e le potenzialità della nostra città”. Quest’ultima azione in particolare rientra in un piano più ampio di promozione che Turismo Torino e Provincia ha avviato verso il mercato Cinese”.

”Con la Cina – ha aggiunto Fassino – Torino intrattiene da anni crescenti relazioni economiche, universitarie culturali e l’ampio programma di eventi e iniziative promosse dalla nostra città per Expo 2015 sarà un’occasione per intensificare ulteriormente le relazioni con la Cina”.

A Torino la Cina è (sempre più) vicina

Come sottolinea Maurizio Montagnese, Presidente di Turismo Torino e Provincia “La Cinarappresenta una delle maggiori fonti al mondo di turismo verso l’estero, riteniamo quindi che costituisca un mercato strategico per la città di Torino. Il modo di viaggiare dei cinesi sta cambiando: non solo più i classici viaggi di gruppo ma anche turismo individuale legato alla cultura e alle esperienze culinarie e vinicole, così come allo shopping di qualità. Per questo con l’Expo 2015 alle porte, l’Italia, e nello specifico Torino raggiungibile in meno di 40 minuti, sta lavorando per riuscire ad attrarre e accogliere al meglio parte del milione di turisti cinesi che si prevede arriveranno durante i 6 mesi dell’evento”.

E non solo: la nostra città è andata anche sulla televisione cinese: l’ATL ha partecipato al programma televisivo  “City 1 to 1” realizzato dal canale CCTV-4, l’equivalente di Rai International, a Pechino, che ha registrato un numero di spettatori pari a circa 25 milioni e raggiunto ben 66 nazioni del mondo e avviato sul fronte trade una serie di incontri con alcuni dei principali Tour Operator come Beijing Voglia d’Italia International (specializzati in viaggi su misura in Italia per VIP Cinesi dal 1998), CAISSA Int’l Travel (specializzati in tour di 12 giorni in Svizzera, Francia e Italia) UTOUR Int’l Travel, CITS Int’l Travel (propongono l’Italia soprattutto in pacchetti insieme alla Francia e alla Svizzera) e CYTS Tours Holding (vende pacchetti dove l’Italia è l’unica destinazione).

I prossimi step: a giugno sono in programma un corso di formazione per le guide turistiche, la creazione di un microsito in cinese, la definizione di una scheda di accoglienza che sarà distribuita ai turisti cinesi presso gli uffici del turismo, la presenza in sede di una studentessa cinese e la traduzione, pronta per fine anno, del commentario audio per le tre linee del bus turistico City Sightseeing.

La Cina è sempre più vicina.

Andrea Besenzoni

 

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