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Torna a Torino con RedBull la corsa più pazza del mondo

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Torna a Torino con RedBull la corsa più pazza del mondo
Torna a Torino con RedBull la corsa più pazza del mondo

Sbarca a Torino la corsa più pazza del mondo. Avete presente quei carretti improbabili, quei veicoli a metà fra un mezzo di locomozione e un carro da carnevale, quelle vetture che definire rischiose per la salute è fare un complimento?

Parliamo della Red Bull Soapbox Race, che per la seconda volta torna a Torino il prossimo 28 settembre.

Torna a Torino con RedBull la corsa più pazza del mondo

La corsa è aperta a tutti i “piloti” che per partecipare dovranno presentare il progetto del proprio veicolo e il team entro il 13 giugno: una apposita giuria selezionerà le idee “migliori” (o forse dovremmo dire le più folli).

Saranno 65 i veicoli che prenderanno il via, in una folle discesa dal Monte dei Cappuccini a Corso Fiume.

Nota: si tratterà di carretti, senza motore, e in molti casi senza freni o quantomeno con dispositivi precari.

Torna a Torino con RedBull la corsa più pazza del mondo

Una follia, divertentissima, a giudicare dalle risate dei partecipanti.

Red Bull organizza queste corse dal lontano 2000, quando Bruxelles inaugurò questa tradizione.

Ogni team partecipante deve essere formato da quattro persone, il pilota che guiderà il veicolo cercando di portarlo all’arrivo e altre tre figure, che avranno il compito di spingere la vettura il più forte possibile.

Il 27 giugno verranno ufficializzati gli equipaggi partecipanti, che si sfideranno non solo in una gara a tempo, ma che terrà conto anche di altri fattori, come la simpatia, la follia, l’acrobazia.

I vincitori trascorreranno weekend al Red Bull Ring durante il Gran Premio d’Austria di Formula 1 mentre i secondi classificati visiteranno la scuderia Toro Rosso a Faenza, prendendo parte a un corso di guida sportiva presso l’autodromo di Imola.

Chi salirà sull’ultimo gradino del podio si aggiudicherà un “go-kart GP” per un massimo di dodici persone.

Pronti, folli architetti? E’ il vostro momento!

Andrea Besenzoni

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