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Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno

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Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno
Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno
Tempo di lettura: 5 minuti

LA SQUADRA 8,5:quest’estate ero pieno di “se”. La prima parte della campagna acquisti mi era piaciuta molto, ma poi la società si era arenata: l’urgenza di qualità al centrocampo e sulla sinistra, magari con l’aggiunta di una punta affidabile resero il mio giudizio severo. Troppe le scommesse da vincere per arrivare a un risultato soddisfacente.

A distanza di dieci mesi possiamo dire che le suddette scommesse sono state azzeccate nella quasi totalità e il Toro ha fatto un campionato sopra le righe, facendo tornare la voglia di sognare (che è diverso dall’illudersi) ai propri tifosi, giocando bene e andando a testa altissima in mezzo alle venti di serie A, arrivando davanti al Milan (per un gol solo, certo, ma comunque davanti) e alla Lazio, lottando per l’Europa fino all’ultimo maledetto secondo dell’ultima maledetta giornata.

Questo è successo nonostante sviste arbitrali paurose, partite buttate via all’ultimo minuto, assenze pesantissime e giocatori adattati. Chapeau.

Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno  Giampiero Ventura
 Giampiero Ventura

IL MISTER 8,5: Giampiero Ventura è l’artefice della bella stagione granata: il passaggio da 4-2-4 a 5-3-2 aveva fatto storcere il naso a molti (me compreso), così come lo spostamento di Cerci nel ruolo di seconda punta, che, personalmente, gli avrei fatto rivestire solo part-time. I risultati hanno dato ragione al tecnico e spiegato abbondantemente perché sulla panchina del Toro ci sia lui e non il sottoscritto.

Il Toro è cresciuto molto anche in mentalità, senza mollare e senza accontentarsi quasi mai, senza sbracare e giocando (derby e andata col Napoli esclusi) alla pari con chiunque. Il suo volto al termine della partita di Firenze, come pensano in molti, è segno di come, in quel momento, abbia capito parecchio su di noi, altro che “veniamo da Cittadella”. Vedremo quale alchimia tattica escogiterà per l’anno prossimo.

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Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Daniele Padelli
 Daniele Padelli

LA PORTA

Daniele PADELLI 7 – -: Arrivato tra lo scetticismo generale (eufemismo) per le poche e non esaltanti presenze con la maglia dell’Udinese, “Padellone” sfrutta al meglio l’opportunità del suo primo campionato da titolare in massima serie con un buon crescendo. A una prima parte in cui regala punti contro Inter e Cagliari, fa seguire prestazioni sicure e begli interventi. Efficace tra i pali e sulle uscite basse, è rivedibile su quelle alte e coi piedi. Se la difesa non si fosse addormentata dopo la sua respinta sul rigore di Cassano, sarebbe stato un eroe nazionale. Fantastiche le sue esultanze verso i tifosi ai gol granata, specialmente in trasferta: cose che ti fanno ben volere al pari di una gran parata. Gillet magna tranquillo?

Lys GOMIS 6: subentra a un Padelli con dolori intestinali nella Genova rossoblù, subisce un gol senza colpe e, masticando il chewing-gum, dà l’idea di non patire affatto l’esordio in A. Rimane ancora, però, un oggetto misterioso.

Tommaso BERNI SV: stagione da terzo portiere, uomo spogliatoio vero, sempre in prima linea nei “selfie” collettivi post-partita.

LA DIFESA

Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Cesare Bovo
Cesare Bovo

Cesare BOVO 7: i problemi fisici sono gli stessi di sempre, i piedi, per fortuna, anche. Vero regista difensivo, cui solo i legni e la sfortuna hanno negato un meritato gol dalla distanza degno di “Rambo” Koeman, ha dato esperienza e qualità al pacchetto arretrato.

Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Danilo D'Ambrosio
Danilo D’Ambrosio

Danilo D’AMBROSIO 6/7: inizia molto bene la stagione, confermandosi duttile e adatto a fare entrambe le fasi. Condisce il tutto con due reti a Milan e Bologna, sente profumo di azzurro (anche se dichiara che la sua Nazionale è il Toro) per poi virare, a gennaio, sul nerazzurro, dove proverà tanta emozione e assaggerà molta panchina.

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La sensazione che permane è che la sua situazione avrebbe potuto essere gestita meglio (in momenti diversi) da tutte le parti in causa. La cosa incredibile è che, prestazioni alla mano, nel ritorno non ci sia accorti della sua assenza.

Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Matteo Darmian
Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Matteo Darmian

Matteo DARMIAN 9: l’archetipo della parola “crescita”. In silenzio, a testa bassa, ha interpretato bene sia il terzino destro del 5-3-2 e poi quello sinistro, vista l’assenza contemporanea di Pasquale e Masiello. Ci siamo dimenticati quasi subito che fosse adattato.

Ha dimostrato di essere capace di sganciarsi in avanti e, mentre ci si interroga sulle sue future evoluzioni tattiche (mediano? Trequartista?), gli arriva la convocazione di Prandelli nei trenta “pre-mundial” come giusto premio.

Tenerlo fuori dai ventidue sarebbe un delitto.

Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Kamil Glik
Kamil Glik

Kamil GLIK 7+: fatica a entrare in forma, ma quando lo fa si tramuta in un capitano vero in campo e anche sui social, dove non è mai banale. Gioca duro, ma in modo leale e corretto, degno del calcio inglese, per capirci.

Ci commuoviamo con lui quando legge i nomi degli Invincibili. Purtroppo “buca”, al di là del penalty provocato, il match contro il Parma, ma a Firenze torna a ruggire. Il bello è che ha ancora margini di crescita.

Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Nikola Maksimovic
Nikola Maksimovic

Nikola MAKSIMOVIC 7,5: classe e personalità, buttato nella mischia non sbaglia quasi un colpo e quando esce a testa alta e palla al piede dal duello difensivo, se non è il “cervo che esce di foresta” di boskoviana memoria, risulta comunque uno spettacolo.

Adattato come terzino destro finisce per cavarsela, anche se il ruolo in cui vorremmo (e, a naso, dovremmo) rivederlo è al centro.

Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Salvatore Masiello
Salvatore Masiello

Salvatore MASIELLO 6+: il destino a volte è beffardo. La scorsa stagione inanellava prestazioni deficitarie scoppiando di salute, mentre quest’anno si ferma sul più bello, nel riscaldamento pre-derby, reduce da prove convincenti come a Verona e, soprattutto, sotto il diluvio contro il Sassuolo, dove incrocia spesso Berardi senza fargli vedere palla

Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Emiliano Moretti
Emiliano Moretti

Emiliano MORETTI 8,5: Si può essere “da Toro” senza alzare i toni, dicendo sempre presente, infondendo calma al momento giusto, con un numero di errori vicini allo zero. Si può essere “da Toro” recuperando da un’operazione al menisco in pochi giorni e tornando sul terreno verde come se nulla fosse successo, a testa alta, rispondendo coi fatti a qualche scetticismo estivo. Ministro della Difesa del Governo Ventura.

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Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Giuseppe Pasquale
Giovanni Pasquale

Giovanni PASQUALE 5: l’imperdonabile fallo da rigore su Poli contro il Milan (al termine di un’azione che non avrebbe mai dovuto esistere se l’arbitro si fosse comportato come si deve) a conti fatti ha pesato come un macigno sul campionato granata. Il resto della stagione è stato molto al di sotto delle aspettative e l’infortunio non ha permesso all’ex Udinese di riscattarsi in patria.

Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Guillermo Rodriguez
Guillermo Rodriguez

 

Guillermo RODRIGUEZ 6-: dopo un’annata da baluardo difensivo, il Pelado vede il campo col binocolo. Non è fortunato quando deve marcare Toni col Verona, lo è ancor meno alla vigilia del match di Firenze, dove un attacco febbrile gli toglie il posto da titolare nella gara più importante dell’anno

Pagelle Granata: una stagione quasi da sogno Marko Vesovic
Marko Vesovic

Marko VESOVIC sv: al suo arrivo, a gennaio, in molti speravano in un Maksimovic-bis, ma Marko non è stato molto impiegato, finendo col risultare un oggetto misterioso. Notevole, comunque, un numero contro il Genoa che ho la catapultato in area dalla fascia.

 

Francesco Bugnone



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