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Flagmii, il soccorso in un’applicazione

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Flagmii, il soccorso in un’applicazione
Flagmii, il soccorso in un’applicazione

Il migliore amico dell’uomo del 21° secolo? Sicuramente lo smartphone.

Il mio primo cellulare telefonava e mandava sms, il massimo della tecnologia era la funzione per ascoltare la radio, ma ora è tutta un’altra vita: questi smartphone saranno incredibilmente più cari e fragili dei semplicissimi cellulari di 10-15 anni fa, ma hanno realizzato tutte le nostre più rosee aspettative.

Oggi, periodo in cui l’era pre-smarphone è diventata un vago ricordo e i giovanissimi dubitano che sia mai davvero esistita, telefonare è banale quando si può usare Whatsapp, WeChat o qualunque altra app di messaggistica.

Chi ha più bisogno poi di portarsi dietro un’agenda piena di fogli, foglietti e promemoria quando il tuo caro telefono trilla per ricordarti la riunione delle 11.

Lo smartphone è trasformista: con la giusta app può diventare personal trainer, navigatore, libro di cucina, strumento musicale, console di videogiochi.

Flagmii, il soccorso in un’applicazione
Flagmii, il soccorso in un’applicazione

Senza contare che ormai racchiude tutto il nostro piccolo mondo: dalle foto degli ultimi tre anni in cui la fotocamera (quella vera) è stata ormai dimenticata in un cassetto, ai titoli di giornale mattutini, all’app della banca o della compagnia aerea preferita. Da qualche tempo, grazie ad un’intuizione locale, la sua importanza è diventata vitale nel senso letterale del termine e il caro smartphone si è trasformato in sofisticato strumento di soccorso.

L’azienda torinese Regola, infatti, ha ideato FlagMii, un’app disponibile sia per Android che per iPhone che permette di mettersi in contatto con le strutture di soccorso del Piemonte.

Può capitare infatti di farsi male mentre si è in un posto che non si conosce bene e da cui è difficile chiedere aiuto, perché magari c’è poco passaggio: FlagMii permette la geolocalizzazione della persona che ha subito l’incidente anche se dovesse spostarsi dopo aver effettuato la richiesta di aiuto, senza più bisogno di doversi affidare ad una comunicazione telefonica.

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Flagmii, il soccorso in un’applicazione

L’app è in grado di mettere il nostro smartphone in contatto con i principali servizi di soccorso anche in casi di connettività limitata, come Vigili del Fuoco, Polizia e 118, tramite un sofisticato sistema di localizzazione che non usa solo le coordinate fornite dal GPS del cellulare, ma anche le informazioni delle celle di telefonia e degli eventuali movimenti del malcapitato.

Per una volta la connettività tanto odiata da alcuni non servirà a farci belli sui social o a condividere ogni piccolo attimo del quotidiano, ma ad aiutarci ad uscire da una situazione di difficoltà.

 

Erika Guerra

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