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Torino ospita il Portogallo … e non si tratta di calcio.

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Torino ospita il Portogallo ... e non si tratta di calcio.
Torino ospita il Portogallo ... e non si tratta di calcio.

Sono approdate a Torino, dal Portogallo, opere maestose e particolari in occasione della mostra allestita a Palazzo Madama chiamata “Tesori dal Portogallo. Architetture immaginarie dal Medioevo al Barocco”.

L’esposizione, che è allestita per tutta l’estate fino 28 settembre 2014, presenta 120 opere tra dipinti, sculture, manoscritti miniati, oreficerie, disegni e trattati, tutti provenienti da palazzi, chiese, musei e collezioni private portoghesi.

Torino ospita il Portogallo ... e non si tratta di calcio.

Una nuova collaborazione, un nuovo partenariato con un Paese come il Portogallo che finora non era mai entrato nel circuito espositivo torinese. Un Portogallo dimenticato, una nazione che ora è più famosa per la disoccupazione che per la sua ricca storia.

Questo progetto nasce dalla collaborazione con il Museu Nacional de Arte Antiga di Lisbona, che parallelamente – dal 17 maggio al 28 settembre 2014 – ospiterà la mostra “Re e mecenati. Le arti alla corte dei Savoia: Torino, 1730 – 1750”, realizzata da Palazzo Madama in collaborazione con la Soprintendenza Regionale del Piemonte.

Eccoci quindi alla scoperta di tesori.

Torino ospita il Portogallo ... e non si tratta di calcio.

Al centro del pensiero della mostra vi è l’architettura: strumento che ordina, nella mente dell’uomo, il mondo che ci circonda. In particolare, l’organizzazione concettuale del percorso si concentra sui modi con cui l’architettura ha dato forma anche a oggetti di piccole dimensioni, esaltandone i valori estetici e decorativi e svelando la costruzione del loro significato simbolico e sociale.

Non solo quindi grandi monumenti, ma come pochi sanno, l’architettura e la magia della costruzione nel passato era affidata anche ad apparati effimeri e costruzioni di piccole dimensioni in cui la maestria del dettaglio la facevano da padrone.

Cosi come scriveva Leon Battista Alberti, e ricordato da coloro che si sono occupati della mostra: “l’architettura occupa un posto privilegiato tra tutte le arti in quanto motore primigenio del vivere sociale”.

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La mostra è divisa in sette sezioni: dalla prima chiamata Architettura come idea fino all’ultima che presenta l’Architettura immaginaria, passando dalla micro architettura senza dimenticare le fonti e trattati teorici.

Insomma ce n’è per tutti i gusti: architetti, amanti del prezioso, dei manoscritti e dei trattati, storici dell’arte e tutte quelle persone che amano i tesori. E la loro scoperta.

Torino diventa sempre più internazionale, e non solo per una partita di calcio.

Tesori dal Portogallo. Architetture immaginarie dal Medioevo al Barocco. 7 maggio – 28 settembre 2014 Palazzo Madama, piazza Castello – Torino

La mostra e’ aperta dal martedì alla domenica negli orari del museo: martedì – sabato ore 10-18 (la biglietteria chiude un’ora prima) domenica ore 10-19 (la biglietteria chiude un’ora prima) Per informazioni su costi e attività per il pubblico visita la pagina dedicata.

Giulia Copersito

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