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La Manifattura Tabacchi verso un futuro Universitario

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Torino La Manifattura Tabacchi verso un futuro Universitario
Torino La Manifattura Tabacchi verso un futuro Universitario

Sparpagliati tra Piazza Bernini, le strutture del CUS e la sede della Scuola di Amministrazione Aziendale a Leinì, gli studenti di Scienze Motorie attendono l’assegnazione della Manifattura Tabacchi.

Dopo la costruzione del colossale Campus Luigi Einaudi (CLE) per contenere il nuovo Dipartimento cultura, politica e società (alias Giurisprudenza e Scienze Politiche di un tempo), Torino si trova a dover affrontare la questione della ricollocazione della Facoltà di Scienze Motorie.

Nonostante infatti spesso la nostra città pecchi di “gigantismo” nella costruzione delle strutture pubbliche, questo importante polo universitario si ritrova da anni in una situazione di disagio dovuta alla mancanza di spazio e di fondi per i propri studenti, per gli impianti sportivi e per le aree residenziali.

Ad oggi la sede centrale, Piazza Bernini, è dotata solamente di cinque aule e molti studenti della triennale sono stati costretti a fare i pendolari con Leinì, nonché a condividere i campi e le attrezzature sportive indispensabili per la loro formazione con le strutture comunali.

Per ovviare a questo problema il Demanio e il Comune di Torino hanno posto il limite della fine di maggio per trovare un investitore disposto a spendere più di 100 milioni di euro per creare questo spazio necessario ai laureandi di Scienze Motorie.

Il luogo prescelto per l’investimento è l’ex Manifattura Tabacchi, un’area di ben 77 mq finora utilizzata solamente come centro di smistamento delle matricole dell’Università di Torino.

 

Torino La Manifattura Tabacchi verso un futuro Universitario

L’idea di adoperarla per gli studenti del Suism nasce indubbiamente dalla necessità di trovare loro una sede stabile, unitaria e attrezzata, ma anche dall’esigenza di utilizzare un’area tanto vasta come merita, ossia come una sede, un altro “campus” a tutti gli effetti.

L’intervento del Demanio è stato fondamentale in quanto il progetto di per sé esisteva già da anni ma non c’era nessuno (comune compreso) che trovasse i fondi per sistemarlo.

L’idea di base che ha cambiato le prospettive si fonda su di un bando promosso proprio dal Demanio e volto a concentrare il maggior numero possibile di risorse su di un’unica area al fine di riqualificarla al meglio.

Torino La Manifattura Tabacchi verso un futuro Universitario

 

Oltre a Torino stanno seguendo questo spunto anche altre città italiane come Milano e Bologna, con l’obbiettivo di riutilizzare palazzi e aree ereditate da altri tempi e da altri usi alle esigenze attuali.

Un’altra questione degna di nota è poi quella della Settimana della Scienza alla sua XXIV edizione: dal 6 al 29 giugno questo evento si terrà proprio alla ex Manifattura Tabacchi, che ospiterà workshop e laboratori rivolti ai giovanissimi in un’ottica di sviluppo della struttura e dei suoi ospiti verso il futuro.

Questo avvenimento, insieme con la manifesta volontà di riqualificare l’area e consegnarla a Scienze Motorie, si configura come un passo avanti di Torino verso l’innovazione e la sostenibilità.

 

Francesca Palumbo

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