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Il Fringe Festival tra Zelda Fitzgerald e la crisi (dei valori)

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Torino Il Fringe Festival tra Zelda Fitzgerald e la crisi (dei valori)
Torino Il Fringe Festival tra Zelda Fitzgerald e la crisi (dei valori)

Considerata una sorta di proto-femminista, Zelda Sayre Fitzgerald (1900-1948), fu moglie dello scrittore Francis Scott, l’autore de “Il grande Gatsby”. Nel 1932 fu autrice, a sua volta, del romanzo autobiografico Lasciami l’ultimo valzer; morì in circostanze poco chiare nel 1948 nell’incendio dell’ospedale psichiatrico nel quale era ricoverata a causa della sua schizofrenia.

La Piccola Compagnia della Magnolia approfondisce la densità emotiva del legame tra Zelda e suo marito, affidando alla vibrante interpretazione di Giorgia Cerruti, la metafora di una ricerca del sublime senza sosta. Uno spettacolo struggente, nel quale il letto e le lenzuola di colore rosa rappresentano il focus del finire di una esistenza vissuta, tra passione e solitudine, fino al limite estremo.

Nota di merito alla location, il Circolo Oltrepò di corso Sicilia 23, in cui è possibile anche gustare un ottimo menù Fringe, a un prezzo convenzionato, preparato da Vittoria.

 

Torino Il Fringe Festival tra Zelda Fitzgerald e la crisi (dei valori)

Al Café des Arts, invece, Onda Larsen presenta un lavoro a episodi che racconta l’uomo comune (Mario, impersonato da Riccardo De Leo) in balia della crisi. Un uomo qualunque alle prese con vicende tragicomiche e surreali: la lite con la moglie per l’acquisto di un nuovo Condizionatore (personificato da Gianluca Guastella) o una rapina non necessaria all’ufficio postale, con l’aiuto di un complice su di giri e di un impiegata davvero tuttofare (Lia Tomatis).

Le contraddizioni che ognuno di noi vive ogni giorno diventano plausibili, al punto che le regole vengono lasciate da parte perfino da chi le fa; i condizionamenti – sociali e non – sono all’ordine del giorno.

Tutto però viene vissuto con tranquilla rassegnazione, rendendo gli sketch che si presentano agli occhi del pubblico davvero molto divertenti.

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r.mazzone@mole24.it

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