Home Teatro Uno sguardo al Torino Fringe Festival

Uno sguardo al Torino Fringe Festival

1
SHARE
Torino Fringe Festival
Torino Fringe Festival

Dal 2 maggio Torino è un po’ più vicina a Edimburgo. Fino a domenica 11 si svolge, in vari luoghi della città, la seconda edizione del Torino Fringe Festival, che presenta artisti in scena da tutta Italia, in scena tutte le sere.

Ieri sera (martedì 6) ho potuto assistere a un paio di spettacoli.

Dopodiché (Stasera mi butto) , presentato dalla compagnia milanese Generazione Disagio, è un elogio del disagiato contemporaneo.

Tre disagiati (Laureando, Stagista e Precario) si sfidano a un’improbabile rincorsa all’apice della non-vita (il suicidio), incitati da un eclettico conduttore del gioco e supportati dal pubblico in sala, che interagisce in modi assolutamente divertenti.

Un simpatico modo per rappresentare la condizione di una generazione di venti-trentenni disagiati, appunto, con la convinzione, però, della necessità di non dover cercare di cambiare se stessi, vivendo la condizione di un sano disagio.

In scena allo Spazio Ferramenta di via Bellezia 8/g, Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Alessandro Bruni Ocaña e Luca Mammoli, tutti assolutamente spassosi.

Fringe Festival di Torino
Fringe Festival di Torino

Al CAP (Centro Arci Polivalente) di corso Palestro 3, invece, sono in scena i Fools con Impossibili, diretto da Rosa Masciopinto.

Un coro di quattro attori interpretano un Lui (Luigi Orfeo, Stefano Sartore) e una Lei (Jessica Ugatti, Martina Spalvieri) che camminano in una notte metropolitana inseguendo una stella che dia loro delle risposte a profonde domande.

Un garbato omaggio all’Italia, divisa – come tutti gli anni (cit.) – tra eventi calcistici, raduni religiosi e incontri sul web.

In tutto questo c’è spazio anche per magistrali polifonie a cappella, rigorosamente dal vivo, perfino in “Gangnam style”.

Lo spazio del CAP non è entusiasmante e neanche troppo evocativo (per essere una sala degli specchi con tanto di barra per danzare), ma lo spettacolo riesce comunque nel suo intento di far ridere e riflettere il pubblico nello stesso tempo.

Correlato:  Aperte le vendite per la terza data del live di Aldo, Giovanni e Giacomo a Torino

 

r.mazzone@mole24.it

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here