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In via Lagrange l’arte torna “En plen air”

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In via Lagrange l'arte torna
In via Lagrange l'arte torna "En plen air"

Una via trasformata, una semplce palizzata che diventa qualcosa di più. Di molto di più.

Questa è l’iniziativa del gruppo Building con l’ Accademia delle Belle Arti di Torino, che  trasforma la palizzata del cantiere all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti in una galleria open air.

Gli allievi della Accademia Albertina di Belle Arti si stanno preparando all’intervento site specific nel cantiere di “Lagrange 12”, il progetto di restauro del gruppo Building dello storico edificio all’angolo tra via Lagrange e via Giolitti.

Sono coinvolti 14 artisti, coordinati dai loro docenti: realizzeranno altrettanti dipinti su grandi pannelli allestiti lungo il perimetro del cantiere.

Il tema ispiratore dell’attività è “Creatività, bene comune”,cioè il tema della XXVII edizione dal Salone Internazionale del Libro 2014, partner dell’iniziativa.

Non a caso i ragazzi creeranno le loro opere direttamente in loco, dal 28 aprile all’8 maggio, con il disvelamento il 9 maggio: tutto questo fa parte del programma di eventi del Salone Off in Circoscrizione 1.

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Spiegano gli organizzatori: L’obiettivo dell’iniziativa è di offrire una straordinaria opportunità di visibilità ai giovani di talento, creando una galleria a cielo aperto in uno degli angoli più frequentati di Torino, attraverso l’utilizzo innovativo e creativo della recinzione di cantiere.

“Abbiamo da poco iniziato il cantiere che riporterà alla bellezza e all’eleganza originaria uno degli angoli più belli del centro, andando così ad aggiungere un piacevole tassello ad una delle più affascinanti zone di Torino”, spiega Piero Boffa, promotore dell’iniziativa e amministratore delegato del gruppo Building. “Vorremmo che il palazzo parlasse di bellezza fin dall’inizio, partendo già dalla fase cantieristica, progettata in modo da impattare il meno possibile sui vicini e sui passanti, e da essere occasione di attenzione al pregio dell’area e di espressione artistica a favore del territorio”.

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Da parte loro il Presidente dell‘Accademia Albertina Fiorenzo Alfieri e il Direttore Salvo Bitonti precisano: “Il progetto “Lagrange 12” vede la partecipazione dei giovani artisti che frequentano le due scuole di pittura dell’Accademia, tenute rispettivamente da Marco Cingolani e Laura Avondoglio e da Giuseppe Leonardi e Laura Valle e del corso di Illustrazione di Daniele Gay.

Si tratta di un’iniziativa che vede coinvolta una committenza privata che sa scommettere su una realtà artistica di livello europeo, quale è l’Accademia Albertina di Torino con i suoi allievi. Il nuovo corso dell’Accademia continua quindi il suo dialogo con la Città e con le sue energie culturali e questa volta anche imprenditoriali.

Per noi è di particolare significato il fatto che l’inaugurazione del cantiere avvenga mentre il Salone del Libro è nel pieno del suo svolgimento; questa concomitanza è all’origine del tema “creatività: bene comune” che ispirerà le dodici creazioni artistiche e che si disvelerà nel suo segreto formarsi , dinanzi allo sguardo di noi spettatori.”

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Al termine dell’iniziativa le opere vivranno ancora: resteranno esposte per quasi un anno, fino allo smantellamento della palizzata, e poi saranno vendute all’asta e l’incasso sarà devoluto in beneficenza. Grazie al contributo che il gruppo Building erogherà all’Accademia, questa sarà in grado di offrire a ognuno degli artisti partecipanti una borsa di studio di tutto rispetto.

“Il nostro interesse” spiega Piero Boffa “è quello di sostenere i giovani artisti dell’Accademia, e più in generale di favorire operazioni che migliorino la qualità urbana. Crediamo che questa proposta possa avere un impatto positivo sul territorio, dimostrando che il cantiere di una ristrutturazione storica può trasformarsi in uno spazio in cui l’espressione artistica accompagna e testimonia la trasformazione, valorizzando giovani talenti e promuovendo contenuti di qualità e spunti di analisi”.

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La Redazione di Mole24

 

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