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La scuola Malva di Bibiana

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La scuola Malva di Bibiana
La scuola Malva di Bibiana

A qualche kilometro da Pinerolo (TO), esiste un ente morale senza scopo di lucro con la missione di conservare la biodiversità, svolgere attività di ricerca, di formazione e di divulgazione in agricoltura.

Questa piccola realtà, dal nome Scuola Malva di Bibiana (TO), venne fondata nel 1931 dal Ministero di Grazia e Giustizia, in seguito al testamento di Liborio Malva e Virginia Arnaldi dove disposero che le proprie sostanze venissero destinate ad una scuola di agricoltura.

Oggi la Scuola Malva è un’entità dinamica che possiede un’antica collezione di varietà piemontesi di circa 450 varietà di melo, 80 varietà di pero, 100 varietà di susino, pesco, albicocco e 80 vitigni.

Ovviamente, verrà presa in esame l’attività enologica che la scuola ricopre. Innanzitutto, le va riconosciuta la salvaguardia di diversi vitigni minori e autoctoni.

La scuola Malva di Bibiana (Torino)
La scuola Malva di Bibiana (Torino)

 

Di fatto, negli ultimi anni, anche con la collaborazione di altri enti istituzionali, è riuscita a reimpiantare alcuni vitigni autoctoni come per esempio lo Chatus e la Malvasia moscata, tradizionalmente legati al territorio del Pinerolese.

Inoltre la scuola offre ai viticoltori della zona supporto tecnico, a partire dalla coltivazione del vigneto fino alle prove di microvinificazione in cantina.

Altra attività interessante della Malva è la produzione e commercializzazione di vini, che nella zona, seppur prodotti in quantità limitata, stanno avendo un buon successo.

Tra i vini di maggior pregio citiamo Le Perle di Malva, spumante ottenuto con il metodo classico a base di vitigni autoctoni a bacca bianca, l’elegante vino rosso Chatus prodotto con il vitigno autoctono Neiret del Pinerolese e infine il Passito di Malva vinificato con uve appassite autoctone ed internazionali.

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Questa piccola realtà radicata nel Pinerolese, attraverso il suo impegno nel campo enologico, dona un contributo significativo ad un territorio tradizionalmente vocato al settore vitivinicolo.

 

Clara Lanza

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