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Juventus addio Europa, la maledizione continua.

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Juventus addio Europa, la maledizione continua.
Juventus addio Europa, la maledizione continua.
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Dopo aver salutato la Champions sotto la neve di Istanbul, la Juve abbandona anche l’Europa League ad un passo dalla finale.

I bianconeri non riescono a ribaltare il 2-1 del Da Luz, il muro portoghese regge nonostante l’uomo in meno per quasi tutta la ripresa.

Troppa poca Juve,

Conte si consola con il terzo scudetto di fila, ma saranno Benfica e Siviglia a giocarsi la finale allo Juventus Stadium.

 

 Juventus addio Europa, la maledizione continua.
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PAGELLE JUVENTUS

Buffon 6: Zero tiri in porta, un paio di brividi su Garay e Rodrigo e nulla più. Prende la pioggia e un calcio al polso da Rodrigo, non certo la serata più entusiasmante della sua vita.

Caceres 6,5: Reattivo in difesa, svelto nelle ripartenze. Ci mette carattere e nel finale sfiora il gol qualificazione con un colpo di testa parato a terra da Oblak. È il più pericoloso dei suoi, segno che là davanti qualcosa non ha funzionato.

Bonucci 6: Fa quello che deve, concede e sbaglia poco. Imposta e lancia, viene sostituito da Giovinco quando la Juve passa al 4-3-3.

Chiellini 5,5: In netta difficoltà contro la velocità e la tecnica dei portoghesi. Ci mette il fisico, ma esagera con i falli. Quando imposta il Benfica ringrazia.

Lichtsteiner 6: Sempre in moto ma accusa le incursioni del Benfica. Marchisio gli recapita una palla d’oro nel finale, lui liscia clamorosamente lo stop davanti a Oblak. È la fotografia della serata, gira tutto storto.

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 Juventus addio Europa, la maledizione continua.

Vidal 5,5: Ha la cresta spuntata e un ginocchio che lo tormenta. Ferito, ma non molla: in campo la differenza si nota: spesso impreciso e in ritardo, poco incisivo nelle incursioni. Ha due occasioni di testa, lo salva la solita grinta.

Pirlo 5,5: Da uno come lui ci si aspetta di più nelle partite decisive. Dirige il gioco diligentemente ma non brilla, Oblak gli respinge una punizione forte ma poco angolata.

Pogba 6,5: Il più positivo dei suoi. È ovunque ma si mantiene sempre lucido, gioca la palla con classe e fa sempre la cosa giusta. Potrebbe osare di più, calcia troppo poco in porta.

Asamoah 5,5: Tanta quantità, poca qualità. Si abbassa per dare una mano ma non ha più gamba per ripartire, nella metà campo avversaria non è mai pericoloso. In riserva.

Tevez 5,5: Fa quello che può ma non basta. Alza di poco sulla traversa una bella girata, poi ha un paio di buone occasioni da fuori, ma calcia debole e centrale.

Llorente 5: Nel primo tempo sembra di rivedere il peggior Matri: gira a vuoto lontano dalla porta, fa a sportellate coi difensori ma non incide. Un po’ meglio nella ripresa, ma non è in serata e i compagni non gli danno una mano: dalle fasce non arriva un cross.

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Vucinic ?: Dalla panchina innesca una folle faida balcanica col serbo Markovic, appena prima di scannarsi i due vengono separati dai compagni ed espulsi da Clattenburg. Non lo si vedeva così reattivo da mesi.

 

AL,MA.



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