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Salone off, svelato il programma

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Salone off, svelato il programma
Salone off, svelato il programma

Sarà un’edizione da record, quella 2014 per il Salone Off. Diciotto giornate, 500 appuntamenti, per quello che viene chiamato il Salone del Libro diffuso, nato dall’intuizione di portare libri, autori e spettacoli fuori dai padiglioni fieristici, tra le vie, le piazze e i quartieri di Torino, nel centro e nella periferia, e nei Comuni della provincia.

Sostenuto dall’Assessorato alla Cultura di Torino, ha la missione di valorizzare luoghi dalla forte valenza sociale, storica, ambientale e culturale e di mettere in luce la vivacità delle numerose realtà del territorio urbano che lavorano con creatività, passione e tante idee.

Torino (e non solo) vista bene, recita il claim della nuova edizione, in tutta la sua ricchezza di proposta e domanda di cultura, per andare alla scoperta di luoghi e realtà cittadini, alcuni poco conosciuti. Spiegano gli organizzatori: “Per la prima volta aderiscono al Salone Off tutte le dieci Circoscrizioni torinesi: la 1 (Centro, Crocetta); la 2 (Santa Rita, Mirafiori Nord), la 3 (San Paolo, Cenisia, Pozzo Strada, Cit Turin); la 4 (San Donato, Campidoglio, Parella), la 5 al suo esordio (Borgo Vittoria, Madonna di Campagna, Lucento, Vallette); la 6 per la prima volta (Barriera di Milano, Regio Parco, Barca, Bertolla, Falchera, Rebaudengo, Villaretto); la 7 (Aurora, Vanchiglia, Sassi, Madonna del Pilone); la 8 (San Salvario, Cavoretto, Borgo Po); la 9 (Nizza Millefonti, Lingotto, Filadelfia); la 10, anch’essa per la prima volta (Mirafiori Sud).

Saranno così coinvolti nuovi spazi come le biblioteche Levi e Cognasso, il Capannone dello strippaggio dell’ex Teksid di Parco Dora, l’area di via Nizza sotto il grattacielo Fuksas in costruzione, l’ex Moi e il Mausoleo della Bela Rosin a Mirafiori. E poi ancora: Villa della Regina, il rinato Procope Cafeclub Artigianelli, il Museo dello Sport, il nuovo Giardino Nicola Grosa sotto il grattacielo di Renzo Piano per Intesa San Paolo, piazza Risorgimento, la piazza di Porta Palazzo, il Museo Cesare Lombroso”.

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Non solo Torino, ma anche la cintura: Chivasso, Moncalieri, Orbassano, Pinerolo, Rivoli, Settimo Torinese. Una testimonianza di come, edizione dopo edizione, il Salone Off raccolga sempre più consensi e confermi la sua formula di grande laboratorio culturale inclusivo e partecipato.

Si è partiti ieri, 29 aprile, e si andrà avanti fino al 17 maggio 2014, quando il testimone passerà a Liberinbarriera, la cui settima edizione si apre lunedì 19 maggio a Barriera di Milano.

Si diceva dei 500 eventi: incontri con autori, readings, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni di film, documentari e cortometraggi, dialoghi tra scrittori e studenti nelle scuole, scambi di libri, fiere del libro en plen air, seminari e dibattiti, mostre, degustazioni e dimostrazioni di cucina, laboratori per bambini e letture ai più piccoli, passeggiate letterarie, corse e tour in bicicletta, performance di danza, canti, recite di poemi e gare di poesia (le cosiddette poetry slam), workshop.

E saranno invece 200 i luoghi del Salone Off che ospiteranno gli appuntamenti: teatri, librerie, biblioteche, ex fabbriche, scuole, circoli, locali, strade e piazze, centri di quartiere, musei, ospedali, case popolari, impianti sportivi, centri di protagonismo giovanile, caffè, gallerie, esercizi commerciali, botteghe, mercati, parchi e giardini. Inoltre alcuni luoghi religiosi e simbolo dei santi sociali piemontesi rimarranno aperti, in occasione della presenza della Santa Sede come paese ospite d’onore 2014.

Salone Internazionale del Libro di Torino 2014 - Bene in Vista

E i nomi sono di quelli pesanti: Luis Sepúlveda a Moncalieri, Björn Larsson a Orbassano, Clara Sánchez a Chivasso, Ildefonso Falcones a Settimo Torinese, Serge Latouche, la saudita Raja Alem, il vincitore di Masterpiece Nikola Savic, l’ex bambino soldato della Sierra Leone Ishmael Beah alla Circoscrizione 6, la canadese Aili McConnon.

Fra gli italiani: padre Bartolomeo Sorge, Pietrangelo Buttafuoco, Corrado Augias, Marco Malvaldi, Silvia Ballestra, Michele Mari, Antonio Scurati, Philippe Daverio, Giuseppe Culicchia, Pierluigi Battista, Silvia Avallone a Rivoli. Non mancano gli chef: Rubio, Fabrizio Nonis e Christian Milone. E tanti altri.

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“Altre due novità per il Salone Off 2014. Per la prima volta gli studenti del giornale online Bookblog del Salone Internazionale del Libro documenteranno con interviste, video, resoconti giornalistici e contributi audio i diversi appuntamenti, rendendoli disponibili a tutti sul sito del Salone. E poi debuttano i volontari: 50 ragazzi delle scuole superiori torinesi, coordinati da Torino ReteLibri, che coadiuveranno gli organizzatori nella gestione di alcuni appuntamenti”, continuano gli organizzatori.

Strumento principe per orientarsi al Salone Off anche quest’anno sarà la App Salone per smartphone e tablet, scaricabile gratis da AppleStore e GooglePlay e Windows. Sarà così possibile accedere con rapidità alla mappa dei luoghi del Salone Off e al programma completo, sempre aggiornato, con la possibilità di organizzare la propria visita e collegarsi ai social e all’area per i commenti. Il Salone Off è su Twitter con #SaltOff, su Facebook e su www.salonelibro.it.

A cura di Andrea Besenzoni

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