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25 aprile: Torino si prepara

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25 aprile: Torino si prepara
25 aprile: Torino si prepara

Sarà come sempre un 25 aprile fitto di appuntamenti quello che attende Torino nei prossimi giorni: una festa che la nostra città, protagonista durante la Guerra, sente particolarmente: non a caso a Torino venne assegnata la medaglia d’oro al valor militare, per il sacrificio di vite umane che si dovette pagare sotto la Mole Antonelliana.

Quest’anno cade il 69° anniversario della Liberazione, e il calendario delle celebrazioni è davvero fitto.

Citiamo alcuni appuntamenti: la fiaccolata, in programma la sera di giovedì 24 aprile, dalle 20.30, con percorso che si disloca da piazza Arbarello, con la Banda del Corpo di Polizia Municipale.

Ma gli appuntamenti sono in realtà già iniziate, e centro delle celebrazioni è il Museo Diffuso della Resistenza, di corso Valdocco.

Film e documentari storici stanno animando e continueranno ad animare le giornate da qui al 25 aprile, ma non solo: si organizza anche la visita al rifugio antiaereo di Piazza Risorgimento e al Sacrario del Martinetto.

Manifestazioni, corone di fiori, sfilate, fiaccolate, eventi di rievocazione storica occuperanno le prossime giornate torinesi, con culmine, ovviamente, il 25 aprile.

Per la precisione, giovedì 24, dopo la fiaccolata (ore 20.30 in piazza Arbarello), è in programma il saluto delle autorità e l’orazione ufficiale in piazza Castello (verso le 21.30).

Il giorno dopo alle 10 del mattino presso il Cimitero Monumentale, il tradizionale momento di cordoglio per i caduti, con il corteo e la posa dei fiori.

Fra l’altro proprio queste date coincidono con il Torino Jazz Festival, kermesse che inonderà di note la nostra città: il 25 aprile, in piazza Castello, si esibisce Daniele Sepe.

Spiegano gli organizzatori: “Chi meglio di Daniele Sepe, un’artista sempre attento al sociale, può raccontare in musica il 25 aprile?

Sepe e il suo gruppo proporranno una musica senza frontiere, dove jazz, rock, cantautorato italiano, danze, canti popolari e reggae si fondono in uno stile personale, ricco di energia. Per Il jazz della Liberazione, Sepe ha voluto una scaletta ad hoc, con omaggi a figure di musicisti a loro modo “resistenti”: Matteo Salvatore, Frank Zappa, Charles Mingus, Victor Jara.

Il programma completo delle celebrazioni del 25 aprile cliccando qui 

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