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Torino Comics, vent’anni di fumetti e non solo

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Torino Comics, vent’anni di fumetti e non solo Torino
Torino Comics, vent’anni di fumetti e non solo Torino

Anche quest’anno si è tenuto a Torino, tra l’11 e il 13 aprile al Lingotto Fiere, l’appuntamento consueto con il mondo dei fumetti, Torino Comics.

Quest’evento è giunto ormai alla sua ventesima edizione e nonostante questo non sembra sentire il peso degli anni che avanzano e dell’aumento di prezzo del biglietto (dalle 10.000 Lire del 1994 ai 12 Euro attuali), registrando una quantità di pubblico entrante non indifferente, che per niente al mondo si perderebbero il Torino Comics)

Il giorno di punta, come da tradizione, è stato il sabato con una fila di persone che aspettava di entrare, che partiva letteralmente dalla biglietteria e arrivava fino all’ingresso della metropolitana.

Torino Comics, vent’anni di fumetti e non solo Torino

Quando Torino Comics nacque vent’anni fa, l’idea di base era quella di creare una sorta di “art fair” del fumetto e del modellismo, un’occasione per far incontrare su larga scala la domanda e l’offerta di disegnatori e negozianti con quella di lettori accaniti e collezionisti: in origine la fiera si chiamava infatti “Mostra mercato fumetto usato e da collezione”.

Già dall’anno successivo l’evento ha iniziato a prendere la forma che oggi ben conosciamo con una maggiore varietà di espositori e con concorsi atti a premiare cospaly sempre più accurati dei personaggi più amati dei fumetti.

Torino Comics, vent’anni di fumetti e non solo Torino
Torino Comics, vent’anni di fumetti e non solo Torino

Oltre però alla vendita di manga, fumetti Marvel e DC, dei classici intramontabili come Topolino e molti altri, nonché allo spazio dedicato alle scuole di disegno e agli artisti emergenti, Torino Comics ha dato sempre più spazio al merchandinsing collegato a queste vignette.

Ad oggi infatti il pubblico di Torino Comics può trovare molto più facilmente le action figure dei suoi personaggi preferiti piuttosto che il fumetto stesso.

Sempre più sviluppata anche l’area videogames e distribuzione DVD (anche non attinenti ad alcuna storia a fumetti).

Questo cambio di rotta che sta investendo progressivamente l’appuntamento torinese con il fumetto si deve senz’altro a un mutamento dei tempi.

La maggior parte degli ingressi infatti non si deve a collezionisti e lettori, ma a ragazzi (spesso molto giovani) che vivono questa fiera come un’occasione per comprare gadget colorati e particolari e, solo eventualmente, iniziarsi a qualche nuova serie a fumetti.

Torino Comics, vent’anni di fumetti e non solo Torino
Torino Comics, vent’anni di fumetti e non solo Torino

 

Questi cambiamenti da una parte sono stati in grado di diversificare il pubblico presente, ma dall’altra potrebbero essere l’inizio di un allontanamento progressivo da parte degli appassionati storici.

Occorre infatti precisare, per amore di correttezza, che i prezzi sono sempre più alti all’interno degli stand e che spesso e volentieri gli stessi venditori non sono più in grado di prezzare adeguatamente i propri prodotti o di fornire le informazioni richieste dagli utenti.

Anche dal punto di vista del cospaly si può notare come sempre più persone si travestano per il gusto di farlo e non rimanendo legati a personaggi dei fumetti: alla gara hanno partecipato, ad esempio, numerose principesse Disney che ben poco avevano a che fare con il multiverso Marvel o con le storie giapponesi.

Torino Comics, vent’anni di fumetti e non solo Torino
Torino Comics, vent’anni di fumetti e non solo Torino

 

Nonostante tutto non sono comunque mancati gli habitué in cerca di modellini e serie spurie o complete, nonché gli appassionati di cinema e di serie TV. Da questo punto di vista va ricordato il ruolo centrale che ogni anno hanno gli stand legati a Star Wars.

Nel complesso la fiera sta sempre più diventando una sorta di “mercatino” dei gadget in cui ci sono anche i fumetti, con cosplay sempre più sofisticati ma anche diversificati.
Gli ingressi non sono quasi mutati, ma sia la domanda che l’offerta sì. Solo il passare del tempo deciderà se questo cambio di rotta progressivo che Torino Comics ha preso in questi vent’anni, piacerà al pubblico. Nel frattempo questa fiera rimane un appuntamento atteso e ben voluto nella nostra città, nonostante tutto.

Francesca Palumbo

(Galleria Fotografica completa Torino Comics ’14  )

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